23/10/2023
Al giorno d’oggi si sente spesso dire che il calcio è molto più di uno sport e che sia un qualcosa che va oltre la banalità del gioco in sé.
Al di là dell’abuso idiomatico, quasi a proverbio, che ogni tanto facciamo di quella frase è un pensiero che mi trova pienamente d’accordo.
Il calcio e lo sport in generale sono a tutti gli effetti dei fenomeni sociali e come tali devono essere trattati.
Mandela a tal proposito diceva che lo sport ha il potere di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione.
Per molti infatti lo sport nasce come passione e diventa emozione, che è ciò poi che plasma la nostra esistenza. Potremmo paragonarlo ad un sottofondo musicale che accompagna e condiziona il nostro quotidiano.
Studi scientifici certificano che lo sport abbia valori terapeutici: ragazzi sfuggono dalla presunta mediocrità della loro esistenza cercando appagamento nello sport.
Mi perdonerete della pesantezza del post ma spero che leggendo possiate capire.
Oggi è il 23 ottobre, e 22 anni fa nasceva Niccolò.
Nicco, che come molti di noi frequentava assiduamente lo stadio, da qualche mese ha deciso di lasciarci.
Non voglio certo sensibilizzare su una tematica così delicata, tanto meno soffermarmi su che persona fantastica fosse, ma dato che ho la fortuna di poter scrivere su una pagina con così tanto seguito volevo per quanto possibile rendergli onore facendogli dedicare un pensiero da persone che condividono quella che era la sua stessa passione, la Fiorentina. Una passione che neanche nel suo ultimo periodo, quello più buio, l’ha mai abbandonato.
Il caso, o chi per lui, ha voluto che proprio stasera la sua Fiorentina giocasse in casa. Non mancheremo. Stasera saremo lì, con gli amici di sempre, dove abbiamo condiviso sconfitte, delusioni ma anche abbracci e vittorie, ricordandolo in occasione del suo compleanno nel modo che più lo rappresentava.
Tanti auguri Nicco, ci manchi. Stasera e per sempre canteremo un po' più forte, anche per te.
I tuoi compagni di stadio e di avventure, Umbe e David💜
Di ✍🏻