25/01/2024
È passato un anno da quando siamo sparite da questi schermi e siamo sparite perché io ho avuto una bambina, che era piccola e che adesso sta crescendo. E ne avevo già un altro, che era grande anche se piccolo e adesso sta diventando sempre più grande.
È passato un anno e io non ho avuto più la forza e la coerenza per stare qui. Questo non vuol dire che LupoLapo abbia smesso di esistere, certo abbiamo rallentato e cucito solo pochi ordini per chi ce lo ha chiesto.
Siamo sparite perché no, non sono multitasking e sinceramente non lo voglio neanche essere.
Siamo sparite perché piccoli cuccioli di uomo avevano bisogno di me e io di loro, di crescerli senza che l’ansia di dover fare altro mi portasse via il tempo che sapevo non sarebbe mai tornato. Me li sono goduti.
Ho goduto del tempo etereo, faticoso, bellissimo, noioso, bruciante e a volte così deprimente che comporta crescere un neonato.
Ho vissuto quel tempo che con mio rammarico non avevo saputo dedicare a un piccolo Tobia Olo, arrivato quando ancora non capivo come amare quella fissità.
Ho goduto nel veder crescere sul bambino che era piccolo e diventava grande, che sia staccava da me alla ricerca della sua indipendenza e della sua personalità, facendomi male al cuore e allo stesso tempo rendendomi fiera della nuova personcina che diventava.
Ho voluto vivere un anno di libertà dagli impegni, per capire come diventare la mamma che volevo essere.
Ho rallentato, mi ci sono forzata.
Tante cose sono cambiate, tante altre ancora da cambiare, da livellare, da migliorare.
Ho voluto e ho dovuto fermarmi. Si, ho accettato di non essere la donna che sa fare tutto insieme e non si lamenta. Io non so fare tutto tutto insieme e finalmente l’ho accettato. No non sono quella che ha partorito e dopo una settimana è sui social e lavora e cuce col bambino in culla accanto e mentre allatta scrive mail. Io sono la donna che devastata dopo una notte insonne cerca di capire come affrontare la giornata che nasce…