25/08/2026
Nel suo essere attivista, Ai Weiwei AI WEIWEI, si è preoccupato di fare delle sue azioni un manifesto perpetuo. Nel realizzare le sue opere ha cercato dignità per l’essere umano che troppo spesso paga per errori altrui. Nei tondini di ferro recuperati dalle scuole crollate durante il tragico terremoto del Sichuan del 2008, ho personalmente rivissuto ciò che nell’aprile del 2009 accadde nella nostra terra. Una parete con i nomi di 5197 bambini morti sotto le macerie: nel tentativo di recuperarli per dare loro il valore di essere umani, AI WEIWEI, ha affrontato tutte le difficoltà carcere compreso. 81 giorni di repressione che hanno rafforzato la sua forza creativa. Dal marmo ai lego, un filo logico che dona valore a cose a cui non siamo abituati a dare un valore. L’essenza è nel grido alla vita e alle buone cause che servono a tenerla integra.
E se i cocci sono rotti e i tondini oramai inutili, che restino a memoria di ciò che non doveva essere ma purtroppo è stato.
Al MAXXI L'AQUILA in mostra Aftershock.
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