24/04/2026
📢 GRANDE NOVITÀ: AL VIA IL TAVOLO NAZIONALE PER LE NUOVE LINEE GUIDA SULL’ADHD! 🇮🇹
Siamo felici di condividere un aggiornamento fondamentale per tutta la nostra comunità. È ufficialmente partito il percorso presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per l’elaborazione delle nuove Linee Guida nazionali per la diagnosi e il trattamento dell’ADHD.
Perché questo passaggio è così importante? Perché le linee guida sono lo strumento che definisce gli standard di cura in tutta Italia. Lavorare a una versione aggiornata significa:
✅ Uniformità nelle cure: Garantire che ogni paziente, da Nord a Sud, riceva lo stesso livello di attenzione e protocolli basati sulle evidenze scientifiche. ✅ Focus sull’intero arco di vita: Una particolare attenzione sarà rivolta non solo all’età evolutiva, ma finalmente anche alla diagnosi e al trattamento dell’ADHD nell’adulto. ✅ Approccio Multimodale: Ribadire l'importanza di interventi che uniscano supporto farmacologico, psicoeducazione e terapie cognitivo-comportamentali.
Come ADHD Lazio, continueremo a seguire da vicino l’evoluzione dei lavori, pronti a dare voce alle necessità delle famiglie e dei pazienti del nostro territorio affinché il diritto alla salute e all'inclusione sia sempre garantito.
Questo è un passo avanti decisivo verso il riconoscimento e il supporto che la nostra comunità merita.
Vi terremo aggiornati su ogni sviluppo! 💡
ADHD, al via il tavolo per le Linee Guida Nazionali.
Un traguardo storico atteso da decenni per la tutela del diritto alla salute.
Roma, 23 aprile 2026 – Si è ufficialmente insediato il tavolo di lavoro per la redazione delle nuove Linee Guida Nazionali per l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività).
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche e le associazioni di riferimento, segna un momento di svolta fondamentale per la gestione di questo disturbo neuropsichiatrico in Italia.
L’obiettivo del tavolo è definire protocolli omogenei a livello nazionale per la diagnosi, la cura e l’inclusione sociale e scolastica delle persone con ADHD, superando l’attuale frammentazione regionale e la parcellizzazione dei percorsi di diagnosi e trattamento, al fine di garantire standard assistenziali elevati sia per l’età evolutiva sia per l’età adulta.
Un passo atteso da decenni
L’avvio dei lavori rappresenta una risposta concreta a una necessità clinica e sociale non più rinviabile. Considerato l’avvio formale del percorso per le linee guida, riteniamo che il Ministero della Salute abbia finalmente fatto ciò che era atteso da decenni. Da troppo tempo, infatti, le famiglie e i pazienti stanno affrontando percorsi diagnostici tortuosi, una carenza di specialisti formati e una transizione critica verso l’età adulta spesso priva di supporto istituzionale.
Un ringraziamento sentito va al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, per la sensibilità dimostrata e per aver promosso questa iniziativa vitale, riconoscendo l'urgenza di una risposta nazionale coordinata.
Esprimiamo inoltre la nostra profonda gratitudine al Prof. Alberto Siracusano, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e al Prof Giuseppe Nicolò Coordiantore Vicario del tavolo tecnico ministeriale sulla salute mentale : siamo certi che il loro autorevole contributo garantirà il necessario rigore scientifico e istituzionale a questo percorso di eccellenza.
"L'apertura di questo tavolo non è solo un atto formale, ma il riconoscimento della dignità di migliaia di cittadini che sono in un 'cono d'ombra' normativo e assistenziale" dichiara la presidente di ADHD Italia Cristina Lemme. "Siamo di fronte a un cambio di paradigma: lo Stato assume finalmente la regia di un percorso di cura integrato, multidisciplinare e scientificamente validato."
Gli obiettivi del tavolo
Le nuove Linee Guida si concentreranno su alcuni pilastri fondamentali:
1. Diagnosi precoce e accurata: implementazione di screening e percorsi diagnostici uniformi.
2. Approccio Multimodale: integrazione di interventi psicoterapeutici, psicoeducativi e, dove necessario, farmacologici.
3. Transizione all’età adulta: garanzia di continuità terapeutica oltre i 18 anni, punto critico dell'attuale sistema.
4. Inclusione scolastica e lavorativa: linee di indirizzo per docenti e datori di lavoro per favorire l'inserimento dei soggetti con ADHD.
Con la nascita di questo tavolo tecnico, l’Italia si allinea finalmente ai più alti standard internazionali, ponendo fine a un’attesa durata troppi anni e restituendo centralità al diritto alla salute mentale e al benessere dei pazienti.
Linee Guida ADHD – In Progress Ricerca - ISS
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