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ddlab ddlab un brand di moda gentile, inclusiva che ha rispetto del valore del tempo.

12/05/2026

Ci siamo.
Davvero.

Il 16 maggio ddLab apre ufficialmente le porte del nuovo atelier.
Uno spazio nuovo, pieno di luce, nato per accogliere meglio tutto quello che questo progetto sta diventando.

Non sarà solo un’inaugurazione.
Sarà un momento da attraversare insieme, con calma.
Tra abiti, materia, dettagli, brindisi e persone che in questi anni hanno creduto in questo percorso.

Alle 16:20 ci sarà il taglio del nastro.
Poi una piccola sorpresa.
E dalle 16:45 aperitivo, brindisi e tempo per incontrarsi davvero.

Per me questo luogo rappresenta un nuovo capitolo.
Più consapevole.
Più aperto.
Più vicino all’idea di atelier che ho sempre immaginato.

E mi farebbe davvero felice condividere questo momento con voi.

📍 ddLab Milano — Via Lario 11, Milano
🗓 Sabato 16 maggio
🕓 dalle 16:20

Vi aspetto. 🤍

06/05/2026

L’haute couture, per come la vedo io, non è una cosa che “ti viene”.
È una cosa che studi. Tanto.
È fatta di prove, errori, carta modello rifatta da capo, tessuti che non si comportano come pensavi, volumi che devi capire prima ancora di vederli davvero.
E poi, piano piano, succede qualcosa: quella parte tecnica diventa quasi… invisibile.
E resta il sogno.
Qualche mese fa ho scelto di rimettermi a studiare proprio questo.
Non perché mi mancasse qualcosa, ma perché sentivo che potevo andare più a fondo.
Capire meglio. Fare meglio. Essere più precisa in quello che costruisco.
Per me l’haute couture è questo punto qui: dove la tecnica è solida… ma non si vede più.
E resta solo l’idea, la visione.
E quel sogno, in atelier, non resta lì.
Diventa uno spunto.
Un punto di partenza.
Per creare qualcosa che poi è reale, sì.
Indossabile.
Ma soprattutto tuo.
Unico, perché nasce così: non da un modello, ma da un pensiero.
E forse è proprio questo che mi interessa davvero: non fare abiti belli.
Ma fare abiti che abbiano senso per chi li indossa.

Questo mese ho curato dei bruchi.Me li hanno regalati: tre, dentro una scatola, con tutto il necessario per farli cresce...
03/05/2026

Questo mese ho curato dei bruchi.

Me li hanno regalati: tre, dentro una scatola, con tutto il necessario per farli crescere.
Li ho nutriti, osservati, spostati, aspettati.

Uno è morto.
Gli altri due sono diventati crisalidi.
E poi farfalle 🦋

E la cosa più strana è che è successo esattamente mentre anche io stavo attraversando un cambiamento.

Non è automatico.
Non è garantito.
Non tutti arrivano alla fine.

Eppure c’è un momento in cui qualcosa si trasforma davvero.
In silenzio, senza spettacolo.

Stamattina l’ho liberata.
Ed era bellissima.

Non so spiegare bene perché,
ma mi è sembrato tutto incredibilmente giusto.

È stata una settimana strana.Bella, ma strana. è stata una presenza preziosa, davvero.Abbiamo costruito qualcosa insieme...
28/04/2026

È stata una settimana strana.
Bella, ma strana.

è stata una presenza preziosa, davvero.
Abbiamo costruito qualcosa insieme, parlato, accolto, aperto uno spazio.

Ho conosciuto tante persone.
Ho raccontato ddLab, spiegato il mio lavoro, invitato all’inaugurazione.
Alcuni hanno comprato, sì.
Ma non è questo che mi è rimasto di più.

Quello che mi porto via è una sensazione nuova.

Per la prima volta ho percepito chiaramente la paura.
Un’incertezza diffusa, sottile, che entrava nelle conversazioni.
Non dichiarata apertamente, ma presente.
E che inevitabilmente incide anche sulle scelte, sugli acquisti, sul modo in cui le persone si muovono.

Non saprei definirla meglio.
Non è stata una settimana negativa.
Anzi.

È stata piena, viva, utile.

Ma diversa.

E forse proprio per questo importante.
Perché mi ha fatto vedere qualcosa che prima non stavo guardando davvero.

Me la porto via così:
con un po’ di domande in più,
e qualche certezza diversa.

“Strana” è la parola più giusta che ho trovato.

27/04/2026

A meno di un minuto da dove sono ora.
Ma sembra un altro mondo.

Stesso quartiere, stessa strada quasi…
ma una luce completamente diversa.

E non è solo una questione di spazio.
È proprio una sensazione.

Quando sono entrata la prima volta ho pensato: ok, ci siamo.
È qui.

Più luce, più respiro, più possibilità.
E quella sensazione strana che succede quando capisci che stai cambiando fase.

Per ddLab non è solo un trasloco.
È proprio l’inizio di una nuova era.

E non vedo l’ora di farvelo vivere dal vivo.
❤️‍🔥




26/04/2026

Ora ti dico la mia: Miranda non è un mostro.
È una conseguenza.

Il diavolo veste Prada non racconta solo un personaggio forte.
Racconta cosa succede quando il potere diventa linguaggio.

Risposte taglienti.
Sguardi che mettono a distanza.
Silenzi usati per pesare, per controllare.

E la cosa più scomoda è questa: nel sistema moda succede molto più spesso di quanto si dica.

Perché a un certo punto smetti di chiamarlo abuso.
Lo chiami autorevolezza.

Ma non è la stessa cosa.

Il problema non è avere potere.
È come lo eserciti.

Perché puoi guidare senza schiacciare.
Puoi essere rispettata senza creare paura.

Solo che spesso non ce l’hanno insegnato.
E allora si replica quello che si è visto.

Ma no, non è l’unico modo.

Tu che ne pensi? Parliamone.


23/04/2026

Nigel è quello che tiene in piedi tutto.
E che nessuno vede davvero.
Il diavolo veste Prada qui è lucidissimo: il talento che costruisce, forma, sostiene… ma resta sempre dietro.
Non chiede.
Non si espone.
Non diventa mai protagonista.
E proprio per questo viene dato per scontato. Diventa sacrificabile.
E ogni volta che riguardo questo personaggio non penso solo alla moda “alta”.
Penso alle mani, agli artigiani, ai creati, al tempo che non si vede ma tiene insieme tutto.
Quel lavoro silenzioso, preciso, continuo che non finisce in copertina ma senza il quale non esisterebbe niente.
Per me il vero lusso è lì.
È per questo che parlo di moda gentile: perché restituisce valore a ciò che normalmente resta invisibile. E smette di considerarlo sostituibile.

22/04/2026

A volte serve una bussola.
Non per sapere dove andare, ma per capire cosa vale la pena seguire.

Dal 20 al 26 aprile, durante il Salone del Mobile, apriamo uno spazio in Via Frisi 6 a Milano.
Un temporary che non è una vetrina, ma un punto di orientamento.

ddLab incontra Claudia.
Moda e legno.
Due linguaggi diversi, stessa direzione: materia, tempo, cura.

Qui puoi vedere dal vivo la nuova capsule, i capi, i dettagli che non si raccontano online.
E i lavori di Claudia — gioielli e lampade — che nascono dallo stesso rispetto per il fare.

Non è un posto dove comprare velocemente.
È un posto dove fermarti e capire se quello che vedi… ti rappresenta davvero.

📍 Via Frisi 6, Milano
🗓 20–26 aprile

Se stai cercando qualcosa che abbia senso,
forse questa è la direzione giusta.
lab


Indirizzo

Via Lario 17
Milano
20159

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

Telefono

+393493832712

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