15/05/2023
Le risorse che ci offre la Terra sono moltissime, ma le consumiamo troppo in fretta.
Oggi (15 maggio) è l’Overshoot Day italiano, ossia il giorno in cui il nostro Paese entra ufficialmente in debito con il Pianeta per il 2023.
L'Earth Overshoot Day (in italiano Giorno del Superamento Terrestre) è l’indicatore ideato dal Global Footprint Network che calcola il giorno in cui l'umanità consuma completamente le risorse prodotte dal pianeta nell'intero anno solare.
Il bilancio ecologico può essere definito come un semplice rapporto tra domanda e offerta. Il calcolo del giorno definito come Earth Overshoot Day si ottiene, infatti, dal rapporto tra la biocapacità del pianeta (cioè l'ammontare di tutte le risorse che la Terra è in grado di offrirci annualmente, incluso l’assorbimento della CO2) e l'impronta ecologica dell'umanità (ossia la richiesta totale di risorse per l'intero anno). Il Global Footprint Network calcola, quindi, il numero di giorni dell'anno per i quali la biocapacità terrestre riesce a far fronte all'impronta ecologica umana. Se la domanda supera l’offerta, la nostra specie è in debito per l’anno in corso, per questo i giorni rimanenti sono definiti overshoot (in inglese "andare oltre").
A livello globale, nel 2022 l’Overshoot Day è stato il 28 luglio, ma ciascun Paese ha anche il proprio: nel 2023, così come nel 2022, l’Italia ha raggiunto l’Overshoot day il 15 maggio, prima della metà dell’anno. Basandoci sul calcolo evidenziato in precedenza, l’impronta ecologica media di un italiano (circa 4,3 ettari) viene divisa per la quota di risorse disponibili per ciascun abitante della Terra (cioè 1,6 ettari). Il risultato è 2,7. Questo significa che se tutti avessero il nostro stesso stile di vita, l’umanità avrebbe bisogno di 2,7 pianeti. 🌍🌍🌍
Fonte: lifegate