17/07/2025
Well, it’s no secret anymore: I’m one of the gals behind this profile ❤️
So here I am, resharing myself … again 😄
Uno degli elementi centrali della cultura sociale del XVIII secolo rappresenta LA TAVOLA.
Ed è anche un punto piuttosto delicato da ricreare.
Perché questa seguiva un’estetica e delle consuetudini diverse da quelle cui siamo abituati oggi.
Ma partiamo dalla base: il ✨Servizio alla Francese ✨
Si tratta di un rituale conviviale, in voga fino alla rivoluzione francese, che prevedeva la disposizione simultanea e scenografica delle vivande.
Uno degli aspetti distintivi e più apprezzati del servizio alla francese è che permetteva ai commensali di servirsi autonomamente dalle varie pietanze disponibili, senza dover attendere l’arrivo della servitù per ogni singolo piatto.
Ma cosa si intende davvero per “disposizione simultanea”?
Non certo una mescolanza indiscriminata di zuppe, arrosti e dolci, come spesso mal si interpreta.
Già nel XVIII secolo esisteva, e con grande rigore, il concetto di portata: il pranzo era diviso in “services” ciascuno dei quali prevedeva la presentazione di numerosi piatti, coordinati per sapore e importanza. Portati dalle cucine tutti nello stesso momento, caldi o freddi che fossero.
Dolci inclusi, ma solo quelli previsti per quella portata specifica.
Non si trattava necessariamente di dessert nel senso moderno, bensì preparazioni zuccherine pensate per accompagnare il salato.
Marmellate, gelatine, mostarde, frutta candita e pasticcini zuccherati all’esterno, ma ripieni di carne.
I dolci veri e propri sono sempre arrivati alla fine!
Se ve lo state chiedendo, avete ragione.
Il servizio completo considerava infinte - ed infinite - ore seduti a tavola.
Adatto, quindi, a occasioni più … cerimoniali che gioviali!
In tutti gli altri contesti si tendeva ad alleggerire e creare momenti gastronomici più snelli, anche se non meno appariscenti e codificati.
Perché era comunque sempre importante impressionare gli ospiti.
Non temete, quindi, non stiamo per invitarvi a restare ore a consumare dodici portate in silenzio solenne.
Ma per capire quello che proporremo, è interessante vedere da dove si parte.
Per rimanere in tema … questo è solo un assaggio!
👉Fateci sapere se l’argomento vi interessa, se vi piace potremmo approfondirlo nei prossimi post!