11/06/2026
Oggi carosello (perché a quanto pare Instagram ora vuole questo) un po’ polemico, ma molto realistico, nato da una conversazione che io e abbiamo avuto durante il nostro ultimo market.
Carosello brutto perché non so scrivere sulle foto, ma dovete tenermi così 😅
Spesso si affronta la tematica del prezzo; la domanda “ a quanto lo posso vendere?” è forse quella più sentita nei gruppi di confronto creativo.
Da figlia di artigiano (si, Artigiano con la A maiuscola, iscritto all’albo e tasse pagante), la questione del giusto prezzo è sempre stata all’ordine del giorno in famiglia. Quando ho deciso di avviare questa pagina mi sono chiesta tantissime volte se fare il grande passo e posizionarmi nella categoria. La verità è che non è il momento, anche per una questione di prezzi.
Per ora rimango una OPI e forse fare questo post è “fuori norma” e perderò follower, ma pace.
Ogni volta che mi trovo davanti la SciuraMaria di turno (niente contro le Marie, è un modo di dire della mia zona) che dice:
- fammi lo sconto
- dammi un omaggio
- mia * inserisci parente o amica random * le fa uguali a meno
- dai cinesi lo compro a meno
Vorrei rispondere così:
- NO, ma non ti vergogni? Tu andresti in un negozio di abbigliamento a chiedere uno sconto? Non si fa più nemmeno al mercato questa cosa. Se non si ritiene quel prezzo giusto (per mille motivi nhe) si passa oltre. Punto. Non si fanno le pulci perché si crede che quella cosa (generico) debba costare meno.
- NO, perché a me il materiale non lo regala nessuno. E quando decido di aggiungere un omaggino all’ordine lo faccio di mia spontanea volontà, perché mi va. Non perché me lo chiedi.
E chi ha acquistato può tranquillamente confermare che nei pacchi qualcosina in più c’è il 90% delle volte.
- sei sicura che siano proprio uguali? Io non credo. Semplicemente perché le lavora una persona diversa. Il che non significa che il prodotto finale sia meno bello/valido, solo che non può essere uguale. Il fatto a mano NON viene uguale, nemmeno se ti impegni 😅
- ok, vai dai cinesi 🌈 Che poverini, anche loro non si meritano questa generalizzazione.
Seconda parte nel primo commento.