Sono Irene, nata nel caldo Ferragosto romano del 1987, e la mia storia recente è profondamente intrecciata a quella del mio brand, Eirèn. La creazione di Eirèn è l’espressione di un’avventura iniziata molti anni fa e rappresenta un viaggio che continua ancora oggi, animato dalla passione, dalla ricerca e dall’amore per l’artigianato sostenibile. La mia vera storia d’amore con l’India è scoccata su
bito dopo la laurea triennale in disegno industriale all’Istituto Europeo di Design, e più precisamente in Kerala, in un villaggio a 70 km da Kochi, dove mi sono trasferita per portare avanti un progetto di social business a supporto di un centro di accoglienza per bambini orfani e ragazze madri. Per due anni e mezzo, ho lavorato alla prototipazione di una
linea di arredamento, partecipando attivamente alla costruzione di una falegnameria ai piedi di una collina rigogliosa, ricca di alberi da gomma, palme da cocco, banani e risaie. Affascinata dalla natura lussureggiante, credevo che tutta l’India fosse così, scoprendo solo più tardi la varietà e la complessità di questo immenso paese. Parallelamente al progetto di arredamento, ho iniziato sin da subito una ricerca personale sulle lavorazioni tessili. Ho viaggiato tra fiere, villaggi e grandi città, sviluppando un interesse profondo per tutte le sfumature dell’artigianato tessile indiano, che varia infinitamente da nord a sud. Al ritorno dai miei lunghi soggiorni in India, ho sentito la necessità di sviluppare un progetto che valorizzasse l’artigianato rispettando un’etica sostenibile. Così è nata Eirén, una fusione di creatività, bellezza, artigianato e innovazione. Con Eirén, ho concentrato i miei viaggi nel nord dell’India, dove la produzione tessile è più intensa. Ho scoperto manifatture locali e piccole realtà produttive a conduzione familiare, che sono diventate le vere protagoniste delle mie collezioni di abbigliamento. La mia missione è sempre stata chiara: seguire il concetto di contaminazione artigiana. Mescolare l’eleganza italiana con la vibrante vivacità indiana per creare opere artigianali che raccontino storie di collaborazione e innovazione, prodotti che esprimano originalità e creatività e che siano il risultato di molteplici influenze culturali.