19/03/2026
Buongiorno a tutti! Non posto da parecchio tempo e lo faccio ora con un post lunghissimo😅
Non so quanti avranno voglia di leggere tutto ma oggi ho bisogno di raccontarvi questa cosa🥰
Ci sono persone che imparano a cucire per poterne fare un lavoro, e ce ne sono altre che invece fanno fatica a considerarlo tale perché, prima che un lavoro, per loro è una passione.
Io sono decisamente una di queste!
Io non ho iniziato a cucire per poter lavorare....ho iniziato per gioco e poi non sono più riuscita a fermarmi.
Ogni cosa che mi viene chiesta per me è una missione da portare a termine....una sfida con me stessa che imparo ogni volta cose nuove senza una scuola alle spalle, perché la vera scuola è l'esperienza che fai provando e riprovando.....stando sveglia di notte perché la testa non riesce a smettere di pensare a come fare una certa determinata cosa. E poi dopo, quando vedi il risultato, la soddisfazione è immensa!
Ma in tutto questo la cosa che mi da più soddisfazione è la possibilità di far felici le persone che si affidano a me. Questa cosa non ha prezzo!!!
Che si tratti di un capo nuovo o di uno modificato e reinventato, il mio desiderio più grande è quello di vedete la soddisfazione sul volto della persona che riceve ciò che mi ha chiesto. E ancora di più se non c'è stata una richiesta come nel caso di questo gilet.
Si lo vedete anche voi.....è sicuramente vissuto, consumato, anche macchiato....ma è il gilet preferito di un uomo di 76 anni. Un uomo come quelli di una volta....instancabile lavoratore....anche se in pensione da tanto tempo. E proprio mentre si dava tanto da fare, un paio di mesi fa ha avuto un gravissimo incidente. Quando sono arrivati i soccorritori sono stati costretti a tagliare i vestiti che indossava per poterli togliere.....e si....avete indovinato, indossava proprio il suo amato gilet.
Tanti giorni in coma, 2 interventi importanti,16 viti e piastre nella colonna vertebrale (solo per miracolo non è paralizzato) un polmone perforato, e tutta una serie di altre conseguenze.
Ma lui ce la sta facendo.....ora è in fase riabilitativa e tutto fa pensare che si rimetterà ancora in piedi con tanta voglia di fare!
Vi ho raccontato tutto questo per farvi capire il motivo per cui non potevo permettete che quel gilet venisse buttato.....si meritava una seconda occasione come se la merita colui che lo ha indossato tante volte.
E quindi dopo aver pensato tanto, ho capito cosa potevo fare. Ho voluto renderlo originale....anche più giovanile....
Due cerniere solo di bellezza che vanno a coprire il danno provocato dalle forbici dei paramedici.
Cerniere decorative si, ma che si aprono per mostrare i punti di imbastitura all'interno. È una cosa voluta ovviamente, come a voler rappresentare le ferite interne di questo caro signore.....ferite che non possono essere cancellate e dimenticate, ma che non riusciranno ad impedirgli di prendersi la sua seconda opportunità.
Oggi andrò a trovarlo nel centro in cui è ricoverato e questo sarà il mio regalo per lui!
Forse sarò sciocca ma sono emozionata all'idea e spero davvero che per lui possa essere un incentivo in più per mettercela tutta
e tornare a casa al più presto❤️
Ecco.....questa per me è l'essenza dell'arte del cucito!
(Nei commenti foto del gilet prima del mio intervento😉)