29/10/2025
Sostenibilità? Meno idealismo e più pragmatismo, finalmente!
Ho notato con piacere che, anche nei contesti più istituzionali, si inizia a dirlo chiaramente: la moda sostenibile non si costruisce con slogan o intenzioni dichiarate.
Si costruisce con pragmatismo, soluzioni reali e narrazioni oneste.
L’ultimo Venice Sustainable Fashion Forum lo riassume così:
• Pragmatismo equo → funziona solo ciò che si può davvero fare.
• Soluzioni prima di tutto → contano più gli esempi che le teorie.
• L’importanza delle narrazioni → il modo in cui raccontiamo le cose influenza come le realizziamo.
Parlando da piccolo artigiano non posso certo pretendere di cambiare il settore. Posso però portare il mio piccolo contributo concreto, a testimonianza del fatto che anche piccole aziende possono innovare.
Con Easy, la nostra prima sneaker, abbiamo scelto di lavorare così:
• Nessuna produzione a stock ovvero nessun invenduto
• Riparabilità come parte del progetto
• Durata come obiettivo, non come promessa
• Produzione veloce solo quando serve, per chi la sceglie
• E tutto questo interamente nel nostro laboratorio, suola inclusa.
Progettare una suola a cassetta per una sneaker adatta anche al su misura non è stata una passeggiata. È stato un lavoro vero: impegno, prove, errori, correzioni, tempo. Ne è valsa la pena perché ci ha permesso di aprire un nuovo capitolo credibile sulla sostenibilità.
Il cambiamento non lo fanno i report. Lo fanno le persone che iniziano a costruire alternative reali, pezzo dopo pezzo.
Io ci sto lavorando. Ogni giorno. Nel mio piccolo laboratorio artigiano, con i miei collaboratori. E con chi sceglie Easy perché rende possibile questo percorso.
Perché possiamo progettare la scarpa più sostenibile del mondo…
ma se nessuno la sceglie, non cambierà niente.