04/05/2023
Dillon Wilford è un giovane britannico affetto da una condizione paralizzante così dolorosa da essere soprannominata la "malattia del suicidio", ed è conosciuta scientificamente con il nome di "Complex regional pain syndrome (CRPS)". L'undicenne, che numerose volte ha addirittura implorato la madre di amputargli la gamba per la sofferenza, per la prima volta dopo mesi ha trovato una cura che sembra essere la soluzione ideale. Un gruppo di medici Texani ha trattato il giovane con un macchinario speciale chiamato "VECTTOR": uno strumento che fornisce una complessa elettrostimolazione dei nervi con lo scopo di ridurre il dolore. Sollevata e grata di aver trovato questa soluzione, la madre Melanie ha affermato alla stampa locale che il livello di dolore del figlio è ora arrivato a zero, quasi per tutto il giorno. La prima notte negli Stati Uniti, dopo la prima seduta con lo speciale macchinario, è stata per la famiglia, la notte di sonno più confortevole che abbiano mai avuto. Alla famiglia è stato permesso di portare a casa il macchinario al costo di circa $5.000 il che significa che la famiglia del giovane sarà in grado di gestire il tutto direttamente dalla loro abitazione in Inghilterra. Il trattamento ha la durata di 80 minuti e deve essere fatto due volte al giorno, per garantire i risultati migliori. Il team di medici ha affermato che la terapia è di facile somministrazione ed è stata originariamente studiata per alleviare i dolori di bambini che soffrono della distrofia muscolare di Duchenne (DMD).