02/09/2012
Esce fuori, e i capelli biondi e bagnati risplendono sotto il sole di luglio. Si strofina gli occhi che pizzicano un poco per il sale, e sorride appena alla sensazione. Si rimmerge cercando di non sentire più niente. Sotto l'acqua, è tutto ovattato, le parole della gente, gli urli dei bambini che corrono poco più in là. Si sentono appena le onde contro gli scogli. Sente la gola che si stringe, e riemerge, prendendo finalmente aria. Poco lontano, due amiche la chiamano, ma lei non vuole sentire, prende fiato e veloce si rituffa nell'acqua limpida. Con gli occhi chiusi, si spinge con le gambe verso il basso, e con le braccia nuota in mare aperto. Vorrebbe non essere costretta a prendere ossigeno ogni manciata di secondi, vorrebbe poter rimanere lì sotto per sempre, e non sentire più niente.