06/09/2023
Tutto è iniziato per "colpa" di una gravidanza complicata.
Andrea sembrava volesse non nascere. Io a letto impazzivo.
Mi mancava il mio lavoro, uscire, gli amici
Mia mamma mi ha lanciato l'idea dei lavabili e io mi ci sono aggrappata.
Cazzarola, che figata che era avere da fare mentre ero a letto.
Disegnare cartamodelli, cercare il terzista che li realizzasse
Aprire la partita iva.
Tutto un wow.
Andrea è nato, mi sono divertita un casino.
Abbiamo fatto fiere, abbiamo fatto mille cose.
Mio marito mi ha sostenuto, come pochi mariti avrebbero fatto.
Poi è arrivata Sonia, che mi ha aiutato a cresce.
E mentre Naturalmamma cresceva sono cambiate 1000000 cose: mio marito è morto, io sono tornata al lavoro, Andrea e Antonio sono cresciuti.
E poi io ho iniziato a inseguire nuovi orizzonti, nuove passioni.
Sonia anche.
E poi sono cambiati i tempi, la spinta ecologica si è affievolita assieme alla mia passione.
Purtroppo non è nato nessun grande marchio italiano che facesse tutto da zero, dalla progettazione alla vendita.
Purtroppo troppe poche persone hanno avuto voglia di cambiare il mondo, pannolino dopo pannolino.
Ma noi, e quelle che mi leggono, il nostro pezzettino lo abbiamo fatto. E possiamo andarne fiere.
Quando tutto sarà chiuso se qualcun* volesse in regalo questa pagina, si faccia avanti.
Potete farne uno spazio di dibattito, tra genitori.
Potete farne quello che volete.
Due piccole eredità vorrei lasciare:
1) Basta brand che si chiamino ###mamma o mamma###x
l'ecologia come la genitorialià non è appannaggio delle madri, ma di tutte le persone che popolano questo pianeta.
Quando ho scelto il brand ho sbagliato, sono stata superficiale e mi sono rivolta solo alle donne. Oggi non sceglierei questo nome di nuovo
2) L'ecologia non richiede insegnamenti e neanche la genitorialità. Evitate i guru, fate di testa vostra che è tutto molto più facile di quanto non crediate.
E non siate tristi, perché io sono felice di aver appeso i pannolini al chiodo.
Ma la rivoluzione continuerò a farla.