11/01/2022
[Stamattina]
Il problema non è il Covid.
Il problema è che il Covid ti costringe a stare ferma, e vedere nitidamente tutti i tuoi limiti, senza poter fare assolutamente niente.
Mi sto scontrando con il mio bisogno di controllo su di me, su quello che mangio, sul mio ambiente, e sull’ambiente intorno.
Sono 3 interi giorni che sono nel mio letto a fare… boh? A fare cosa non so.
Ma di certo la mattina è la parte più difficile della giornata.
Non posso occuparmi delle pulizie della casa, e credo di aver preso da mia nonna.. Lo faccio io.. Che lo faccio meglio.
Lo so, impopolare, antiquato, ma su alcune cose è evidente che se c’è più cura e impegno, c’è miglior risultato.
Non posso osservare con calma il mio ripiano del frigo per decidere cosa mangiare.
Non ricordo nemmeno più precisamente cosa ho nella dispensa.
Credo che il mio rapporto con il cibo stia prendendo una piega strana, un po’ troppo calcolata, (la parola giusta non mi va di scriverla) e sapere che non sono io a mettere il mio cibo nel piatto, sapere che non posso guardare mentre si fa qualcosa per me, ecco questo mi stressa moltissimo.
Da quando vivo da sola ho l’esigenza di fare tutto, tutto, da sola.
Affidare o delegare mi riesce molto difficile, sia nella vita che nel lavoro.
Non credo che sarà questa la volta in cui imparerò.
(La fiducia nel resto del mondo non si trova in 10 giorni, almeno credo, si vedrà)
Al momento provo solo un gran fastidio, e a me, il fastidio, mi fa piangere.
Un sacco.
E’ il mio modo di dire che sono un sacco arrabbiata, per l’immobilità, e per vedere di fronte a me tutte le parti di Elisa che si scontrano con questa condizione.
Questo post sarebbe un perfetto biglietto da visita per il mio terapeuta se non mi conoscesse già.
Giovedi lo rivedrò online dopo un mese.
Credo glielo leggerò.
Che cosa, durante il tuo isolamento, se lo hai fatto, ti faceva star meglio in momenti di crisi?
Cosa facevi?
C’era un momento della giornata preferito?
Ti va di raccontarmi?
Spero di star meglio nel pomeriggio, o stasera, o stanotte, nelle mie ore preferite.