La cultura delle cose, l’eleganza dello stile. A un passo dalla sede Rai regionale, siamo in “zona Fiera” con un open space dove tutto è armonia, ordine, cura. Un luogo dove ti ci ritrovi, ti ci riconosci, dove ti senti a casa. Sì, ti ricorda un ambiente familiare. Come se tu ci fossi già stato. E ciò che vedi è una sorta di grande guardaroba domestico, in cui ogni capo e accessorio ha qui trovato
la sua second life. Una seconda vita che è un po’ anche filosofia di vita. Perché tutto in questo store è all’insegna del famoso slogan ambientalista delle “4 r”: riduzione, riutilizzo, riciclo, recupero. A partire dal locale, che ha cambiato destinazione d’uso, passando da magazzino/officina a negozio. E poi i mobili, rigorosamente reinventati, riverniciati, ricollocati e re-impiegati. Per finire agli oggetti (vestiario, accessori come carrozzine, passeggini, giocattoli, libri…), tutti con una storia da raccontare, il “cuore di quest’attività in conto vendita indirizzata al target “zero-sedici”. Acquistiamo dai privati e mettiamo in vendita esclusivamente abbigliamento usato e accessori di qualità, se non addirittura nuovo con tanto di cartellino ancora “cucito addosso”. A “Nonmi stapiù” è infatti la griffe a fare la differenza. Una firma che però, sempre per non ve**re meno ai principi dell’ecosostenibilità e dello shopping consapevole, vuole e deve essere alla portata di tutti. Un’opportunità per chi offre e un’occasione per chi compra di fare in entrambi i casi la classica “cosa giusta”.