19/04/2026
La nostra storia !
La capitale mondiale dell'occhiale non è Parigi. Non è Milano. È un vecchio mulino in provincia di Belluno.
E quasi nessuno lo sa.
Siamo al 15 marzo 1878. Sul rio Molinà, a Calalzo di Cadore, tre uomini firmano un contratto di società: i fratelli Angelo e Leone Frescura e Giovanni Lozza. Nessun palazzo, nessuna capitale della moda. Un mulino di montagna, ruote d'acqua, e una scommessa industriale che l'Italia non aveva ancora mai fatto.
Tra il 1800 e il 1870, in Italia non esisteva più nemmeno una fabbrica di occhiali. Zero. Il paese che oggi veste mezzo mondo di montature non produceva un paio di occhiali da decenni.
Frescura e soci partirono importando le lenti dalla Francia. Artigiani, non industriali. Ma avevano diviso i ruoli con precisione chirurgica: Angelo finanziava, Leone coordinava la produzione, Lozza progettava le macchine. In pochi anni, quel mulino produceva 500 occhiali al giorno.
Aspetta. Perché qui arriva il bello.
Da quel contratto firmato in una valle alpina nascono, nel giro di un secolo, i nomi che oggi dominano l'occhialeria mondiale. Luxottica. Safilo. Marcolin. De Rigo. Aziende che gestiscono licenze da Ray-Ban a Prada, da Gucci a Giorgio Armani. Radici tutte qui, nel Cadore.
Oggi quel distretto concentra il 70% della produzione italiana di occhiali e l'80% degli occupati del settore. Due occhiali di alta qualità su tre venduti nel mondo escono da questa valle. Non da New York. Non da Parigi. Da un pezzo di Dolomiti che sulla mappa fa fatica a trovarsi.
La prossima volta che qualcuno indossa un paio di occhiali firmati, c'è una probabilità concreta che siano nati a dieci chilometri da un rio che quasi nessuno ha mai sentito nominare.
Il lusso globale ha un indirizzo preciso: Calalzo di Cadore, provincia di Belluno.
In breve:
Il primo laboratorio di occhiali italiano nacque nel 1878 in un mulino a Calalzo di Cadore (Belluno).
Prima di allora, l'Italia non produceva occhiali da oltre 70 anni.
Quel mulino diede origine al distretto che oggi concentra il 70% della produzione italiana e i grandi marchi mondiali come Luxottica e Safilo.