29/08/2026
La prima volta che ci siamo emozionate alla sua vista l'Himalaya era poco più di un riflesso confuso su una stradina dalle parti di Nagarkot.
Avevamo scrutato l'orizzonte per ore all'alba in mezzo alle montagne senza alcun successo.
La polvere e l'inquinamento nell'aria rendevano invisibili i giganti sopra le nostre teste.
Avremmo avuto più fortuna durante il volo di ritorno ma quel momento resta indimenticabile.
Fu l'occhio attento da abitante dei monti di Ashish ad indicarci dove e come guardare, facendo in modo che il riflesso dei raggi del sole rivelasse le cime.
Speriamo davvero che sia al sicuro.
Lui e tutte le persone gentili che abbiamo incontrato sulla nostra strada, nel viaggio che ci ha fatto amare profondamente quel paese complicato, bellissimo, pieno di vita di contrasti di gioia e speranza che è il Nepal.
Vi pensiamo.
Con qualcuno siamo riuscite a comunicare.
Più che raccontarci di voi ci avete ringraziato per avervi pensato, dandoci appuntamento a momenti migliori.
Nessuno ci ha chiesto nulla, ovviamente. Ma noi vogliamo condividere qui il link all'unica raccolta di fondi autorizzata per aiutarvi.
https://pmdrf.nchl.com.np/
(lo trovate anche nelle storie).
Per ora vi accompagniamo con il fiato sospeso
Simona&Barbara