29/04/2024
Succede sempre così sul finale, quando devi tornare inizi a capirci qualcosa. Forse avremo imparato di più di afak e afik, per favore e shukran, grazie. É stato molto bello, é una cultura antica, complessa e affascinante come i souk dentro le medine, in cui é facile perdersi in un crocevia di mille sfumature. Cercare di coglierle tutte in così poco tempo sarebbe presuntuoso, dai berberi alle contaminazioni di oggi ti sembra di percorrere un intricato labirinto di nozioni dove i muri si spostano. Abbiamo scoperto che nelle città piú grandi sta avvenendo una migrazione al contrario, i marocchini tornano qui , soprattutto i giovani, anche se sono nati e cresciuti altrove, e chi li biasima! Per quello che ho potuto vedere è tutto accogliente come il clima. C'è un senso di comunità raro da trovare e per certi versi, Marrakesh in particolare, ha una capacità di aprirsi al prossimo che mi ha ricordato Napoli, senza dubbio sul modo di guidare! In treno, un ragazzo che andava a Rabat, ci ha offerto tutto quello che si era portato per il viaggio: arachidi, caffè, acqua o patatine, a noi e a tutti quelli della cuccetta. Lo spostamento più comodo é stato inaspettatamente in un bus pubblico, quasi più veloce del treno e con sosta cibo in un mercato in mezzo al nulla dove arrostivano pezzi di carne speziata. In ogni città o piccolo villaggio che abbiamo visitato, per quanto famoso come la Medina di Essaouira diventata ormai una colonia francese contemporanea, é stato facile vivere fuori da quella transumanza turistica che cerca in viaggio le stesse esperienze che trova a casa sua. Basta spostarsi dalle vie piú battute per ritrovarsi in un piccolo mercato di pesce, frequentato solo da autoctoni, senza turisti e senza ghiaccio, con gabbiani e gatti sui banchi, per farti arrostire un rugée al momento e goderti l'esperienza, se lo stomaco regge. Ogni momento, compreso quello difficile nel deserto, é stato il senso del viaggio. Non mi é bastato il poco Marocco che ho visto, spero di poterci ritornare. Per il momento é un m'assalama, arrivederci Marocco, ciao.
P.S. e poi abbiamo un appuntamento in sospeso: mentre compravamo le spezie ieri abbiamo conosciuto una coppia di Marrakes