09/05/2022
Un anno di attività: è tempo di bilanci ma non ecomimici; quelli li lascerò fare al mio commercialista. Il mio bilancio racchiude solo quello che emotivamente mi avete lasciato attraverso un semplice acquisto. Dovrei dire grazie a tutte, ma tutte è troppo generico; tutte racchiude ognuna di voi , e voi meritate che io vi ringrazi una ad una.
Parlo al femminile perché si sa che mi interfaccio ad un pubblico di donne, e quei pochi maschietti che hanno osato varcare la soglia, sh! Non diciamolo a nessuno, è un segreto!
Grazie a quelle donne la cui sensibilità ha accarezzato la mia; grazie a quelle donne fanstiche e gentili che attraverso i loro saggi consigli hanno lasciato emergere quanto sia bella la loro intelligenza ; grazie a quelle donne che hanno riso con me nella saga degli interminabili aperitivi euforici; grazie a quelle donne con le quali ho instaurato un bellissimo rapporto confidenziale attraverso gli acquisti online; grazie a quelle donne che non erano abituate a spendere tanto in vestiti, ma che hanno spostato un po' più in là la lancetta delle priorità proprio per onorarmi; grazie alle mie splendide ragazze e modelle per aver bullizzato la mia altezza mentre io ho fatto di loro le testimonial più euforiche al mondo; grazie a quelle donne che hanno colto la mia ironia, la mia sensibilità, la mia profondità, la passione che metto in quello che faccio ma allo stesso tempo la grande umiltà che mi rappresenta. Ed è proprio quest umiltà che mi ha portato a maturare una giusta riflessione: se solo imparassimo a non fare confronti con altre donne, non vivremmo di competizioni e rivalità; se solo imparassimo ad accettare che ognuna di noi è UNICA senza nulla di più o di meno rispetto ad un'altra, non staremmo lì a pensare a chi sta meglio quel vestito e chi lo sfoggia prima di chi; se solo imparassimo a liberarci di questo pregiudizio potremmo essere tutte più "Euphoriche ".
Ogni giorno mi alzo col sorriso non solo perché la mia bambina mi dice a pieni denti " È giorno mamma?!" , ma perché sento di fare il lavoro che amo e di farlo con tutto l'amore che ho.
Ogni giorno incontro i vostri sorrisi, le vostre storie che ormai hanno intersecato la mia, come la tela che sa tessere un ragno, intrecciando insieme alla fatica nell emergere anche la speranza che nessuno venga a spezzare ciò che io insieme a voi, con grande gioia e sacrificio stiamo portando avanti.
E come ribadisco sempre, proprio perché non dò mai nulla per scontato: grazie di cuore a tutte, no, ripeto, è troppo generico. Grazie di cuore ad ognuna di voi.
Simona