24/07/2017
Desde la primera vez que viajé a la selva me quedé fascinada del enredo de colores, árboles, flores, hojas, pájaros, ríos, animales, voces, cuentos…parece que el mundo visible y el invisible se persiguen y entrelazan constantemente.
El arte del kené, plasmado en diferentes materiales por el pueblo indígena shipibo-konibo, representa esta unión indisoluble entre naturaleza y cosmovisión.
“Según la cosmología, aprendieron a hacer diseños copiándolos del cuerpo de una mujer Inka, proveniente del eterno mundo de fuego del sol que atravesó el río que separa los inmortales de los mortales. Ella llevaba sobre la piel los diseños de la anaconda, el poderoso dueño cósmico de los ríos y el arco-iris, el camino que une el agua al sol. Según el pensamiento shipibo-konibo, todos los diseños de todo lo existente se originan en las manchas de la piel de la anaconda primordial (llamada Ronin); y por esta razón, para poder ver y hacer diseños es necesario consumir las plantas que manifiestan el poder de la anaconda, especialmente, piripiri y ayahuasca" (Luisa Elvira Belaunde – antropóloga).
El proyecto Jóa – Flor de Selva nace de esta fascinación inicial y la idea de dar a conocer un poco de la cultura shipibo-konibo a través de su artesanía.
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Fin dalla prima volta che viaggiai alla giungla peruviana rimasi affascinata dall’intrico di colori, alberi, fiori, foglie, acque gorgoglianti o placide, versi, voci, racconti…dove sembra che il mondo invisibile e quello visibile si rincorrono e intrecciano costantemente.
L’arte del kené, rappresentato su diverse superfici dalle abili mani delle artigiane del popolo indigena shipibo-konibo, riflette questa unione indissolubile tra la natura e la loro cosmogonia.
“Secondo la cosmogonia, impararono a realizzare i disegni copiandoli dal corpo di una donna Inka, proveniente dall’eterno mondo del fuoco e del sole, la quale attraversò il fiume che separa gli immortali ed i mortali. Sulla sua pelle erano rappresentati i disegni dell’anaconda, il potente dio cosmico dei fiumi e dell’arcobaleno, che è il sentiero che unisce l’acqua al sole. Secondo il pensiero shipibo-konibo, tutti i disegni di tutto ciò che esiste traggono origine dalle macchie della pelle dell’anaconda primordiale (Ronin). Per avere accesso a queste visioni è necessario consumare delle piante sacre che rendano manifesto il potere dell’anaconda, tali come il piripiri o l’ayahuasca. (Luisa Elvira Belaunde – antropologa).
Il proyecto Jóa – Flor de Selva, nasce da questa fascinazione iniziale e dall'idea di trasmettere un po’ della cultura shipibo attraverso i prodotti della sua arte.