23/04/2026
Questa è una foto di maggio 2021, cinque anni fa che sembrano una vita fa, mi ritrae con il mio fedele manichino, non il primo, questo manichino l'ho comprato usato, dopo aver rivenduto il primo che avevo preso non professionale.
È sempre stato così, un passo dopo l'altro, piccoli senza mai farlo più lungo della gamba, così prima è stata una passione poi ho lasciato il tempo indeterminato e aperto la mia partita iva ed è diventato un lavoro, si sa i lavori in proprio non sono mai certi e ogni giorno è una sfida e il mondo attuale sembra essere frenetico, così in modo cauto ho preferito fosse anche il mio lavoro ma non solo e ho condiviso le mie giornate tra le contabilità, i numeri, il computer e la macchina da cucire e le stoffe.
Tutto questo fino al 11 febbraio 2022 quando tutto è cambiato, il giorno della diagnosi di papà, il mondo si è fermato.
Ho consegnato l'ultimo abito, una sposa di maggio e chiamato tutte le mie clienti comunicandogli che avrei smesso il lavoro, non sapevo fino a quando.
Ho realizzato fiori in stoffa che indossavo per andare da papà in ospedale, ho cucito abiti coloratissimi da indossare quando lo accompagnavo a fare la chemio, era il mio modo per regalargli i sorrisi che morivano nel cuore appena giravo le spalle, fucsia è stato l'abito per il primo ciclo, come il fiore che ho lasciato a mamma per portarlo a papà e ricordarsi di me.
Questa settimana sono tornata nell'uragano dei giudici, della burocrazia e del tribunale, per l'ennesima volta mi sono sentita soprafatta, ho pianto di dolore e di rabbia, non so quanto di piu delle due.
Poi mi sono detta che domani è un'altro giorni e dopo due anni, due anni che papà se ne andato sono tornata nel mio negozio di stoffa.
Ho scelto scampoli di stoffa come un tempo, quando facendoli scivolare tra le mani ho immaginato cosa sarebbero stati, senza regole e costrizioni, solo liberi di essere.
Sono tornata a casa e ho cucito come amo fare senza cartamodello, utilizzando tutta la stoffa, è anche di moda zero waste dicono....bhe per me è stata LIBERTÀ.
Perché libertà è scegliere chi vuoi essere, come vuoi reagire.
Si oggi è un'altro giorno e io ho ritrovato la mia libertà in ciò che h