Al grido “Ciurma… all’arrembaggio” si potrebbe continuare “fumetti siamo noi”, citando la nota sigla italiana del manga giapponese “One piece”. Sì proprio così di fumetti ci si veste e dalla carta alla personificazione il passo è breve. Dall’ormai mitico Lucca Comics, ai vari festival del fumetto che si vanno diffondendo a macchia d’olio nel nostro Paese, infatti, la passione per i fumetti è conta
giosa e conta un numero sempre più crescente di fan, rivelando un’attenzione molto più che quella di nicchia, a cui si fa di solito riferimento in questo campo letterario . I fumetti sono letti, collezionati, ricercati in lingua originale, nelle edizioni speciali quanto in quelle economiche, si scambiano, si conservano gelosamente (anche sottovuoto), si attendono, e sempre di più oggi si fanno. Prova ne danno i fumettisti che sempre di più nascono nel panorama artistico internazionale. Dai fumetti nascono saghe letterarie di fama mondiale che vantano milioni di cultori, film di successo planetario, cartoni animati che ci invidiano persino nelle altre galassie, videogiochi, giochi da tavolo, giochi di ruolo e performance, costruzione di oggetti, abiti, ambientazioni, accessori d’arredamento e un’infinità di gadget di ogni genere. Oltre la moda o le mode, fortissimo è il senso di appartenenza a questo mondo, anzi appartenere ai fumetti è quasi una bandiera. E la sete di esperire sempre nuove formule di contatto con questa affascinante realtà è stato il motore primo che ha dato vita all’idea di realizzare, anche nella nostra piccola cittadina, una tre giorni di incontri, workshop, tornei, concerti, cosplay, gare di flipper, concorsi e presentazioni siglate LONG LIVE COMICS. Lunga vita ai fumetti, dunque!