31/01/2026
Matteo Malucelli è un romagnolo di Forlì e oggi in Arabia Saudita (Alula Tour) ha battuto in volata Jonathan Milan e tutto il gruppo. Parla sempre più italiano questa corsa perché le prime due tappe le ha vinte proprio Milan. Ma vorrei parlate di Matteo. Ha 32 anni, è laureato in ingegneria meccanica e solamente lo scorso anno, a 31 anni, é riuscito a trovare un contratto in una squadra WT, l’Astana.
É un velocista puro, di quelli che faticano non poco ogni volta che la strada sale ma quando indovina la volata può ba***re quasi tutti. Ma lui è il primo a dire: “si, sono veloce ma rispetto ai fenomeni delle volate a me manca qualcosa”. In effetti la sua carriera parla chiaro, tante vittorie ma sempre in corse di secondo livello. Ha vinto in Venezuela, Cina, Malesia, est Europa, e anche in Italia nel 2022. In quella stagione cominciò con la Gazprom (squadra russa) ma a causa della guerra in Ucraina l’Uci bloccò la squadra. Solamente l’aiuto della Federazione ciclistica gli permise di gareggiare in maglia azzurra al Giro di Sicilia. Vinse una tappa e riuscì a strappare un contratto con una piccola squadra. Anche nel 2024 si “accontentò” della giapponese JCL UKYO il team continental diretto da Alberti Volpi e grazie alle tre vittorie di fine stagione in Malesia convinse l’Astana. Lo presero perché avevano bisogno di punti e Malucelli poteva farne tanti in piccole corse in giro per il mondo.
É una bella storia la sua, fatta di studi e perseveranza. Oggi ha battuto uno dei migliori velocisti al mondo e penso che un risultato del genere possa ripeterlo.