12/03/2025
un anno fa ero già in fermento ...i preparativi, raccolta abiti, scaletta musicale, alle prese con acconciature da fare ....l'ho fatto con tutta la passione che potevo metterci. Ho pianto ed ho riso. L'unica cosa che mi interessava era toccare il cuore dei finalesi. Oggi non sentire nell'aria l'eccitazione della preparazione all'evento mi rattrista.
alcuni si chiederanno...ma chi è? Vi rispondo: sono una persona così pazza da volere un mondo di bene a Finale Emilie, il paese che mi ha adottata. Credo in Finale e in tutti i finalesi. Credo così tanto in ciò che faccio che ci metto tutto: tempo, sudore, soldi, faccia e impegno. E' capitato che a gennaio 2023 sono andata ad una riunione dei commercianti a cui si proponeva di fare la La Dolce Vita a Finale Emilia...beh ...inutile dire che fin dal primo minuto me ne sono innamorata. Credo fermamente che ricordare ciò che è stato è fondamentale per costruire un futuro. Nel discorso di introduzione alla sfilata anni '60 ho accennato a qualcosa...spero sia stato colto e sentito. Io credo in ciò che faccio e ci metto tutto ciò che ho. Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di far tornare in vita abiti rinchiusi in soffitta x decenni. Ringrazio chi li ha indossati e mostrati ai presenti. Abbiamo provato emozioni forti e ci siamo commossi . Spero vivamente di aver dato o restituito qualcosa a Finale Emilia. Ringrazio società caracol la La Dolce Vita a Finale Emilia a Finale ,Emilia e pro Pro Loco Finale Emilia i quali mi hanno dato credito. Rinrazio il Il comune di Finale Emilia. Ringrazio amici e amiche che pur rimanendo dietro le quinte, hanno contribuito a riempire il palco del Cinema Corso che ci ha aperto le porte all'ultimo secondo per maltempo. Se ho dimenticato qualcuno mi scuso ma....grazie ....grazie a tutti davvero