Lanificio Paoletti

Lanificio Paoletti Dal 1795, manifattura che produce tessuti in lana cardata tipo Shetland, Tweed e Lambswool di alta qualità, ma anche miste nobili.
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Lanificio Paoletti è una storica manifattura tessile specializzata nella creazione e produzione di tessuti in pura lana cardata a ciclo completo. Fondato nel 1795 e guidato dalla decima generazione della famiglia, il lanificio collabora con i maggiori brand di moda italiana e internazionale, coniugando con sensibilità ed entusiasmo la tradizione alla ricerca. La produzione tessile di Lanificio Pao

letti è storicamente legata al fiume che denomina e attraversa l’antico borgo veneto di Follina, dove l'arte laniera venne introdotta dai monaci cistercensi nel medioevo. In questa piovosa vallata fiorì la tradizione della follatura, ovverosia l’attività di lavaggio ed infeltrimento dei panni di lana. Specializzato nello sviluppo e nella produzione a ciclo completo di tessuti fantasia per capospalla in qualità lambswool, shetland e tweed, il lanificio compone stagionalmente la propria esclusiva gamma di coloriture mélange. A partire dalle prime fasi di lavorazione, la fibra è declinata in tessuti capaci di esaltare le peculiarità espressive dei lanaggi provenienti dai diversi Paesi d’origine, secondo le specifiche miscele che Lanificio Paoletti ha coniato in oltre due secoli di attività. Le collezioni autunno/inverno di Lanificio Paoletti comprendono tessuti in pura lana e fibre nobili quali mohair, alpaca e cachemire. Le collezioni primavera/estate di Lanificio Paoletti propongono combinazioni/fantasie di filati in lino, cotone e seta di origine italiana, adatti alla confezione di capospalla primaverili. Nell’ambito della progettazione di articoli esclusivi ad alto contenuto di ricerca, il lanificio crea intrecci in lana e seta con filati lamé e iridescenti. Lanificio Paoletti disegna e produce stagionalmente una collezione di accessori composta di coperte, plaid, sciarpe e stole in linea con le tendenze stagionali.

12/05/2026

Un solo materiale, diverse espressioni.
Unendo una fantasia classica ma a quadri irregolari, quasi fosse un tessuto di prova colore, con l’irregolarità del filato bottonato, si ottiene un approccio moderno e rinnovato al guardaroba invernale.
Morbidezza e piacevolezza tattile per un tessuto leggero della collezione Autunno/Inverno 2026/27, ideale per completi, giacche, abiti che non fanno rimpiangere il caldo!

Come in ogni stagione,  il progetto Lana dell’Alpago occupa uno spazio importante all’interno della nostra collezione Au...
07/05/2026

Come in ogni stagione, il progetto Lana dell’Alpago occupa uno spazio importante all’interno della nostra collezione Autunno/Inverno.
La lana dell’Apago non è soltanto una fibra tessile, ma la storia viva di un territorio, di una comunità e del legame profondo tra uomo e natura. Per anni questa lana è stata considerata un residuo senza valore, destinato all’eliminazione. Da una decina d’anni, grazie a un modello virtuoso di economia circolare, è diventata risorsa preziosa e simbolo di rinascita locale.
La sua forza risiede nella consapevolezza: ciò che un tempo era scarto ora si trasforma in tessuti che celebrano la sostenibilità e la bellezza autentica della natura. È una lana che non conosce trattamenti chimici, e proprio per questo la domanda per fibre così naturali è in costante crescita. La filiera corta è un valore aggiunto: le pecore native dell’Alpago pascolano a soli 30 chilometri dal lanificio, e questo significa contatto diretto con la cooperativa dei pastori, senza intermediari, in un rapporto umano e trasparente che sostiene la comunità e rafforza il territorio.

Tre sono i pilastri che sorreggono questo progetto:

• Riduzione delle distanze, con una materia prima che proviene da pochi chilometri di distanza, garantendo sostenibilità e tracciabilità assolute.

• Valorizzazione del territorio e delle persone attraverso la collaborazione con la Cooperativa Fardjma Agnello d'Alpago che riunisce i pastori locali, preservando tradizioni antiche e alimentando un’economia circolare di beneficio per tutta la zona.

• Cura del materiale grezzo, con un approccio che rispetta al massimo le caratteristiche naturali della lana, esaltandone le proprietà uniche senza alterazioni chimiche.

Ogni filo racconta un territorio, ogni tessuto custodisce una memoria, ogni colore nasce da una radice viva. La collezione AI 2026–2027 del Lanificio Paoletti non veste soltanto il corpo, ma l’esperienza umana del tempo, della cura e della bellezza autentica.

05/05/2026

Alcuni macchinari sono…espressivi! 😮

28/04/2026

La palette varia ed intensa di questo pied-de-poule dona un piacevole ritmo cromatico alla stagione Autunno/Inverno 2027/28, rinnovando i classici con un fascino contemporaneo.
La tonalità cioccolato del tessuto campione è sicura di sé, in modo elegante e pacato.
Un peso cappotto facilmente immaginabile per modelli sartoriali sia classici che con un approccio moderno, dal fascino intramontabile.

La calma immobilità dei reparti la sera, a luci e macchinari spenti. L’andirivieni, il rumore, la concentrazione, i metr...
24/04/2026

La calma immobilità dei reparti la sera, a luci e macchinari spenti.
L’andirivieni, il rumore, la concentrazione, i metri di filati e tessuto…tutto si quieta.

Giornate di partenze e arrivi…che traffico in piazzale!
21/04/2026

Giornate di partenze e arrivi…che traffico in piazzale!

17/04/2026

Una nuova raffinatezza nell’approccio ai tessuti di uso quotidiano.
Lo spinato nero e azzurro mélange della collezione Autunno/Inverno 2026/27 propone una morbidezza tale da elevarlo tra i tessuti considerati eleganti. Un’eleganza sobria, diurna, con capi spalla leggeri ed essenziali nel guardaroba, molto adatti a sovrapposizioni versatili, classiche e non.

Repost da   Una selezione dei progetti realizzati nell’ambito del Laboratorio di design della moda 2 condotto da Edoardo...
13/04/2026

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Una selezione dei progetti realizzati nell’ambito del Laboratorio di design della moda 2 condotto da Edoardo Brunello con Riccardo Ballarani è stata scattata durante la presentazione conclusiva delle collezioni, negli spazi della sede del Magazzino 7, da Michele Zammattio.

Durante il laboratorio, studentesse e studenti del secondo anno del curriculum Design della moda hanno sviluppato collezioni articolate in tre outfit, mettendo in dialogo archetipi riconoscibili dell’immaginario comune con tecniche e pratiche personali. Speciale attenzione è stata riservata alla sperimentazione e alla sostenibilità, anche attraverso l’uso di materiali di recupero.

Ogni progetto nasce da un’attitudine definita, tradotta in forme, materiali e lavorazioni, per costruire un linguaggio visivo coerente e una precisa identità progettuale.

Con il supporto di BCN Concerie, Lanificio Paoletti, Limonta 1893, Lorenzi.

Nelle immagini i lavori di Eloise Berto, Joel Castellano, Attai Dosov, Giorgia Gastaldello, Giacomo Mao, Marco Morgante, Antonio Romanato, Laura Sassano, Matteo Tenca, Alessia Tolio, Alessio Vela, Nicolò Vianello, Marta Von Cranach.



Quanto pesa un’impronta nell’aria? 🌍Abbiamo scelto di calcolare la nostra Carbon Footprint perché misurare l'impatto del...
10/04/2026

Quanto pesa un’impronta nell’aria? 🌍

Abbiamo scelto di calcolare la nostra Carbon Footprint perché misurare l'impatto delle proprie azioni è, prima di tutto, un atto di consapevolezza. Significa dare un nome preciso ai dati e imparare ad ascoltare l’impronta che lasciamo, trasformandola in una scelta più leggera e responsabile.

Per noi, questa ricerca è una bussola: ci permette di scoprire dove nascono le emissioni per inserire degli accorgimenti nel nostro modo di produrre. Essere al passo con i tempi oggi richiede trasparenza, un impegno che sia concreto.

Costruire fiducia significa raccontarvi la direzione che abbiamo scelto, perché la sostenibilità non è un traguardo né una parola astratta, ma un impegno che si può misurare, È un viaggio che si costruisce ogni giorno, con cura…filo dopo filo!

07/04/2026

Il motivo a quadri tradizionale sembra disegnato a mano in questo tessuto della collezione Autunno/Inverno 2026/27.
Le intramontabili tonalità di beige e marrone vengono interrotte e valorizzate dal tocco ceruleo.
Un peso leggero, perfetto per giacche e completi declinabili in modo più o meno classico.

Indirizzo

Via Cartiera 2
Follina
31051

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390438970335

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