09/09/2026
Sempre interessante.
09.09.2026 ore 18
Mettiamo in fila un po' di concetti, ripassiamo insieme quanto ci siamo detti in questi giorni e cominciamo a tracciare qualche conclusione costruttiva...
Ponentissimo e ponente spettatori, questo era stato scritto e questo è accaduto, capisco il problema idrico, ma se la pioggia non è prevista inutile lamentarsi del fatto che non piova...
Le uniche speranze erano legate al passaggio pomeridiano interno al savonese, tanto vi era stato promesso, tanto ha eseguito alla lettera Madre Natura...
La previsione a levante era un rigore a porta vuota, e persino il target è stato centrato perfettamente, quello compreso tra genovesato orientale, Promontorio, alta val Fontanabuona e comprensorio avetano...
Ciò che la modellistica ha difettato è stata la quantità, ma a questo ci stiamo abituando alzando il livello dell'attenzione...
Il mare dispone di una tale energia che quando arriva uno svuotone lo fa con gocce da litro e l'accumulo sale vertiginosamente in pochissimo tempo...
Ce lo insegna la fisica dell'atmosfera: una massa d'aria quanto più è calda quanto più riesce a trattenere al suo interno una quantità maggiore di vapore acqueo...
Nei fatti, con un mare a 23/24 gradi oggi avrebbe piovuto probabilmente un terzo in meno di quanto è precipitato quest'oggi...
Oggi, per l'ennesima volta, abbiamo assistito ad un sistema di allertamento ancorato anch'esso a dinamiche atmosferiche che non sono più le stesse e che avrebbe bisogno di maggiore flessibilità, velocità di esecuzione e una differente divisione territoriale...
Ma di queste cose ne parlo da quasi trent'anni, non da ieri...
Temporale partito con largo anticipo rispetto all'inizio dell'allerta, così come accaduto ad agosto, con Chiavari allagata tre ore prima dell'allerta e upgrade ad arancione quando i buoi erano scappati praticamente tutti...
A Cabanne, nel comune di Rezzoaglio, tanto per dire, i primi 200 litri d'acqua per metro quadrato sono caduti la mattina in allerta gialla, gli ultimi 13 litri (quindi gli sgocciolii) sono caduti dopo le 13, alla partenza dell'allerta arancione...
Meno burocrazia, fuori la politica dalla gestione delle arpa regionali e più coinvolgimento degli attori in gioco...
La società evolve, il clima non è più un cambiamento ma una crisi, occorre necessariamente approcciare in maniera diversa la comunicazione, il monitoraggio...
Non parliamo poi delle zone di allertamento...
Per pennellare di arancione i comuni del levante genovese sono costretti, stante la suddivisione anacronistica, a pennellare di arancione sino a mezzo ponente...
E i sindaci, sulla testa dei quali pesa tutta la responsabilità penale, anche sapendo che non accadrà nulla perché magari qualcuno si avvale anche della consulenza di qualche previsore esterno, mettono in pratica (giustamente) ciò che è previsto dal piano comunale di protezione civile...
Perché non è che puoi disattendere un piano comunale di protezione civile a giorni alterni o ad allerte alterne...
Se è arancione è arancione, punto e basta...
Il previsiore personale ti serve solo per stare meno in ansia...
Ma intanto la gente bestemmia perché c'è il sole...
Di contro, invece, in un comune del levante, ad allerta arancione emanata, si è deciso di chiamare a casa per andare a prendere i bambini all'asilo...
Nel momento peggiore del temporale...
E siccome sono stato teste per la tragedia del 4 novembre del 2011 a Genova mi taccio qui e non aggiungo altro...
Ah, dimenticavo...
Questo è il radar di mezz'ora fa...
L'ho volutamente disegnato a mano...
Ma davvero c'è qualcuno che può pensare che si possa sempre essere così precisi da disegnare contorni così netti dove piove a bulaccate e dove non cade neppure una goccia d'acqua?
L'ho scritto almeno un paio di volte negli ultimi due giorni...
Questo è un passaggio dalle caratteristiche ancora tipicamente estive, non aspettatevi le piogge diffuse, ma temporali, rovesci organizzati, pause asciutte e zone dove ne cadrà tanta e zone dove ne cadrà meno o per nulla...
Ad maiora...
Che piaccia o che non piaccia...