06/08/2020
Tessuto preziosamente storico
Le possono essere davvero di diverso tipo: oggi vi presentiamo il Pallio di San Lorenzo, prezioso tessuto di seta di grandi dimensioni donato alla città da parte dell’imperatore di Bisanzio Michele ottavo Paleologo nel 1261. 😉
Molti sanno che tale opera è un vero e proprio “monumento” della nostra storia perché, significando l’alleanza fra l’Impero d’Oriente e , segna l’avvio del “volo del Grifo”, cioè quel periodo nel quale, grazie ai privilegi commerciali ottenuti, la nostra città poté incrementare sostanziosamente i propri affari e conseguentemente la propria autorevolezza anche militare nel fondamentale scacchiere orientale del Mediterraneo. 😍
Quello che qui si propone è un dettaglio che riproduce, nell’ambito della storia del martirio del ‘nostro’ San Lorenzo, il momento nel quale egli, già in carcere, battezza uno dei propri carcerieri, Tiburzio Callinico.
E’ una foto del rovescio del tessuto, nel quale si possono vedere tutti i minuti e precisissimi punti del ricamo, e si noti, quindi, come, per riprodurre l’effetto del corpo di Tiburzio immerso nell’acqua, gli artigiani del laboratorio tessile della corte greca sovrapposero, all’incarnato rosa dell’uomo, del filo azzurro, realizzando un effetto di trasparenza purtroppo ormai perso sul davanti del Pallio, ma ancora visibile in questo dettaglio del retro. Un lavoro che indica come chi si occupò di questa scena, andò a riprendere una tecnica riscontrabile nel mosaico: mirabile esempio di contaminazione fra le arti. ✨