01/12/2019
I FIORI DELLE NOSTRE NONNE - -di Liubina Debeni Soravito
12-dicembre 2019
Se parliamo di fiori e piante che abbellivano i giardini delle nostre nonne non possiamo trascurare nemmeno i fiori recisi o le piante che entravano in casa, come ornamento, per renderla più accogliente. Nelle case nobili, signorili il prezioso arredo in stile richiedeva il fiore prezioso, all'ultima moda, orchidee, palme, comprate nei numerosi vivai cittadini e fiorerie o addirittura coltivati nella propria serra amatoriale. Anche il ceto medio cittadino non si faceva mancare dei fiori freschi sulla tavola. Potevano essere, secondo le stagioni, le rose del proprio giardino, le ortensie o altri fiori stagionali che erano accompagnati da rametti freschi quali il rosmarino, menta, salvia, in modo che la cucina profumasse. Davanti la fotografia dei propri cari defunti un altarino con fiori freschi non mancava mai. sui davanzali e terrazzi, in riciclati contenitori di ferro, di latta o di legno si coltivavano pelargoni, garofani, iberis, tropeolo e la tradescantia detta"erba miseria", con le sue belle foglie colorate che doveva rimanere fuori casa, magari sul davanzale o terrazzo perchè, come dicevano le nostre nonne "la miseria non deve entrare in casa"(forse perchè lo era già). Una bella pianta da fiore molto apprezzata a fine '800 e inizio '900 era:
Ballerina - Fucsia
Descrizione: questo genere comprende moltissime specie e ibridi. I fiori , penduli, possono essere singoli o raggruppati in infiorescenze e dalle tonalità variabili di due colori; rosa, porpora, viola, rosso, blu, malva, bianco. Le foglioline verdi sono un'ottimo complemento al fiore.
Alcune notizie: pianta originale dell'America centro meridionale fu fatta conoscere in Europa nel '600. Le venne dato il nome Fucsia in onore del botanico e medico tedesco Leonhard Fuchs (1501-1566). Questi piccoli arbusti decidui si prestano alla coltura in vaso o in ceste da appendere. Nel nostro clima queste piante possono rimanere all'aperto nel periodo estivo in mezz'ombra e fioriscono con una abbondante e prolungata fioritura. Poi i vasi devono essere ricoverati in un luogo chiuso, non molto caldo ma ben rischiarato. La pianta può essere moltiplicata per talea in estate.
Curiosità; un simpatico modo di chiamare la fucsia proprio per i suoi fiori pendenti era "orecchini di dama" oppure "ballerina" per la sua sembianza con una danzatrice con il suo tutù. A giusta ragione questo fiore è emblema di grazia e amabilità.