02/12/2025
Vorrei raccontarvi un episodio, spiacevole.
Come avrete visto, nelle scorsa settimana abbiamo fatto la promozione black week 1+1 sul vista.
Appellandosi a ciò, una cliente voleva aderire alla promozione pretendendo di fare gli occhiali per un’altra persona e volendo una montatura omaggio per lei.
Quindi, per essere più chiara, una montatura con lenti da vista per uomo e una montatura sole da donna.
Con lo stupore dei miei collaboratori e dei clienti presenti in negozio, ho accettato per consentire al lavoro di poter essere portato avanti.
Al momento del conto, la Signora dice che voleva un’ulteriore sconto.
Quindi in sostanza anche lo sconto sullo sconto della promozione.
Le viene detto che era impossibile allora la Signora dice di non volere più la promozione e di voler il prezzo di listino ma con lo sconto straordinario perché cliente storica.
Ok, si riparte.
Riusciamo a chiudere la lunga e faticosa trattativa che pareva più una contrattazione che una vendita da negozio e la Signora saluta ed esce.
La nostra giornata va avanti con grande soddisfazione dei nostri clienti e, proprio alle 19:20 mentre il negozio stava chiudendo, la Signora telefona e dice
NO, ci ho ripensato, non faccio niente.
Credetemi sono basita e lo sono perché in questa triste e imbarazzante parentesi vengono intaccati tanti aspetti.
Quello del rispetto, della fiducia, della trasparenza insomma per quanto appena detto e per le dinamiche con cui tutto questo teatrino si è svolto sono contenta che la Signora ci abbia ripensato.
Sono abituata a dare il meglio per i miei clienti che puntualmente apprezzano e, se questa condizione deve essere messa in dubbio solo e soltanto per una questione economica, allora preferisco lasciare andare.
La mia professionalità che è anche fatta di generosità, voglio concederla a chi apprezza il lavoro mio e dei miei collaboratori.
Non sono abituata a pure e mere trattative commerciali, io sono altro, il mio lavoro è altro.
Saluti
Marianna