Tutto ha inizio nel settembre del 1988,quando già iscritta alla facoltà di Architettura di Milano, degli amici di famiglia mi propongono di visitare il loro laboratorio di maglieria. Essendo molto attenta e affascinata al mondo della moda, con una nonna sarta e una mamma dotata di buon gusto nel vestire, il pensiero di approfondire questo mondo e di scoprire come nasce una maglia mi ha molto incur
iosita. Inizia così il mio primo ingresso in un maglificio. Il nuovo suono del reparto tessitura, gli scaffali del magazzino colmi di rocche di filato di infiniti colori, mi hanno immediatamente conquistata. Ammirare la rocca di filo che, appoggiata al telaio, inizia a diminuire di dimensione per dar vita a un telo lavorato a maglia, è stato per me un momento entusiasmante. Ho continuato a frequentare l'università, ma il mio pensiero era sempre più rivolto a scoprire in maniera più approfondita il mondo della maglieria. In pochi mesi decido di iniziare a lavorare in questo settore. Seguo le varie fasi della produzione di un capo: dalla scelta del filato (fatta dopo un'attenta selezione tra campionari proposti dalle diverse filature), alla tessitura e lavorazione fino a giungere alla finitura del capo. Nel 2013 nasce in me il desiderio di aprire un piccolo atelier in cui il diretto contatto con il pubblico mi aiuta a capire le vere esigenze, i desideri di una cliente. Questo mi è di grande aiuto per creare un nuovo campionario. Il mio desiderio è creare uno spazio raccolto, caldo e accogliente. Uno spazio in cui la discrezione e la riservatezza sono di primaria importanza. Qui La cliente può sorseggiare un caffè senza fretta e sentirsi accolta, ascoltata. La musica appena accennata e il profumo a base di essenza di ambra o agrumi sono una componente importante, creano una situazione molto gradevole. Soddisfare il desiderio di una cliente è il risultato più bello. Il termine "maglieria" è per me sinonimo di pregio, comfort, relax, eleganza, semplicità. È difficile che una mia creazione risulti datata,anzi sarà duratura nel tempo. Amo tutto ciò che è essenziale, il "di più " non fa parte di me, sia nelle parole che nelle forme. Non accetto l'ostentazione, l'opulenza. Amo la "ricercata semplicità ", sì,la definisco proprio così. La perfezione non fa parte di me, le persone perfette non esistono. Così come il capo rigido e perfetto non esiste. Il dettaglio dell'effetto "non finito" è spesso presente nelle mie creazioni, risulta più spontaneo . La spontaneità fa parte di me e mi piace leggerla nelle persone che incontro, mi fa stare bene. Inoltre il " non finito" da più l'effetto del vero capo artigianale, realizzato a mano. Il movimento del capo è dato dalla lavorazione o dalla forma o da un ricamo.Questi per me sono dettagli molto importanti. La qualità della materia prima resta sempre la scelta essenziale, è per me il pilastro di un'intera collezione (composta da filati nobili e tessuti di pura seta). La famiglia, mio marito e i miei figli restano comunque l'elemento più importante della mia vita.