30/06/2022
Second assistant stylist of
・・・
People, spaces and objects I met during my productions, interviews and travels.
Chez ADV campaign.
Creo per amore della vita e delle cose belle, consapevole che l’armonia e la bellezza generano vibrazioni positive che si espandono come i cerchi di una goccia nell’acqua.
Elisabetta Carletti, CEO e designer di Maman et Sophie.
Dopo una vita dedicata alla carriera di avvocato, vissuta tra lo studio e il tribunale, una nascita, quella di tua figlia, diventa occasione di svolta. La creatività e l’immaginazione sono sprigionate per dar vita ad una vera e propria rivoluzione professionale. La forza creativa viene, quindi, spinta da uno dei momenti più belli nella vita di una donna, quello della maternità. In quanto tempo è maturata la voglia di generare Maman et Sophie?
Ho da sempre una vena creativa e la maternità ha dato il via alla voglia di realizzare oggetti che non riuscivo a trovare sul mercato perché sono molto esigente. La delicatezza di gioielli impercettibili era un modo per comunicare al mondo quanto fossi felice. Mi sono recata personalmente presso alcuni grossisti e, proprio uno di essi ha notato il mio talento e mi ha insegnato ad usare le pietre. Tutto il resto è l’inizio di Maman et Sophie.
“La Natura è permeata di bellezza, saggezza, intelligenza e perfettibilità; sento il bisogno di esserne parte. Quando crea un oggetto, vedo la sua sincera e semplice armonia, tipica della Natura e sento un’irrefrenabile e contagiosa gioia, e mi sento di nuovo parte di tutto questo.” Quali sono le altre fonti ispirazionali che ti consentono di avviare il processo creativo?
Ogni tanto mi chiedo come si fa a non essere creativi. Il mio team di lavoro è pronto ad ogni singolo e improvviso slancio. Può capitare che io sia in strada e noti da lontano una persona con al collo un oggetto che cattura la mia attenzione. Magari lo stesso, visto da vicino, è totalmente diverso da come lo avevo immaginato ma intanto il mio disegno è già definito e pronto per essere realizzato.