24/03/2026
La Torre Velasca è una delle costruzioni più riconoscibili di Milano. Costruita tra il 1956 e il 1958 nello storico centro città, è alta circa 100 metri ed è facilmente riconoscibile per la sua forma allargata nella parte superiore, simile a un fungo o a una torre medievale reinterpretata con linguaggio moderno.
La torre è stata progettata dallo studio di architettura BBPR — formato da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers — insieme all’ingegnere Arturo Danusso. L’idea degli architetti era quella di creare un edificio che potesse convivere con il tessuto storico milanese, richiamando le antiche torri lombarde, pur offrendo spazi moderni per abitazioni, uffici e negozi.
Un curioso aneddoto riguarda il modo in cui fu salutata dai milanesi nei primi anni: molti, vedendo quella sagoma così insolita per l’epoca, la soprannominarono “il fungo” o addirittura “il grattacielo con le bretelle”, non convinti che potesse diventare un simbolo della città. Ma col tempo quell’edificio strano e discusso è diventato una presenza amata e un’icona dell’identità milanese — proprio come una vecchia conoscenza che inizialmente sorprende e poi conquista.
E voi che ne pensate?