28/03/2026
Condivido una story di Dergano Milano e vi dico la mia.
Proverò a dire due cose a riguardo senza ammorbarvi.
La prima è che come sapete un anno e mezzo fa ho scelto di cambiare vita e ho aperto Nomad con l'obiettivo di condividere con gli altri il mio sogno: viaggiare libera per collezionare oggetti nomadi provenienti da altri paesi, altre storie, altre epoche. Non era per nulla scontato che funzionasse ma wow incredibilmente sono ancora qua ed è anche grazie a voi che mi sostenete ogni giorno, non solo apprezzando ciò che scovate qui ma apprezzando il valore di ciò che selezionate dedicando a voi stessi del tempo.
Siamo stati diseducati da un sistema che ci ha fatto diventare bulimici negli acquisti, quelli facili, quelli che costa poco, quelli che sono in trend, perché tutto e subito è più risolutivo, più rapido, più facile ma poi in realtà non è tanto quel che abbiamo preso ma quello che stiamo lasciando.
Cosa rimane? - Oltre a un nuovo rifiuto che abiterà la nostra Terra.
Cosa ti ricorderai di quell'esperienza? Che fine farà quella coso comprata online per pochi euro? Io non sono una venditrice e non vorrei mai che il mio fosse il "negozietto", mi piacerebbe che prendeste da qui il bello dell'esperienza, il gusto di avere qualcosa di unico e irripetibile, che tutto questo entrasse nei vostri armadi ma più che mai nel vostro way of living.
Le esperienze che facciamo sono quelle che danno valore al nostro tempo e che rendono belli i luoghi che abitiamo. Forse dobbiamo ricordarcelo più spesso di queste famose "relazioni umane".
Cosa ne dite?
Ecco, ho terminato il mio sproloquio ma spero che continueremo a crescere e a confrontarci insieme, a provare a rendere le nostre esperienze sempre migliori.