Per fare un nodo non servono soltanto due capi testa dello stesso nastro ma serve anche un po’ di mestiere e di cura, l’arte di avere quel tempo perfetto in cui tutto tace e si rimane almeno per dieci secondi da soli davanti ad uno specchio. Quello che siamo si mescola e si intreccia a quello che vorremmo essere nelle nostre giornate e dentro le nostre vite, sotto quella camicia messa per tutte le
nostre occasioni. è quel momento in cui siamo perfetti prima della vita che ci aspetta, in cui tutto può ancora succedere e sembra sospeso e in quel momento ciò che decidiamo di indossare con cura e con mestiere diventa la minuscola e pregna espressione di quello che tutti vedranno, oltre lo specchio in cui guardiamo solo noi. C’è tutta la storia di questi gesti che abbiamo ripetuto per anni, ci siamo noi che siamo il risultato di quella storia e c’è il futuro, ovvero quello che saremo noi dopo di essi. I dettagli come un farfallino indossato danno questo spessore e hanno il sapore di quello che, alla fine,non sfugge mai per quanto piccolo e discreto possa essere. se si, avrete notato che tutti se ne sono accorti almeno una volta e più di qualcuno avrà commentato la vostra scelta, anche con un sorriso, come dire: “non me lo sarei aspettato da te”. perché finalmente eravate voi stessi magari e gli altri vi vedevano proprio come voi vi guardate sempre in quello specchio, ci hanno riconosciuto perché nello scegliere irresponsabilmente un accessorio così puerile, antico , elegante, ricercato e singolare siete diventati voi quei bambini, quegli uomini di un tempo, quei professionisti, quelle persone uniche e rare che volevate essere. Siete entrati nei vostri panni davvero e tutti lo hanno visto. proprio voi, sì, proprio quelli che siete sempre. Adesso fate un passo avanti, non indossatene uno a caso: sceglietelo, annodatelo, sentitelo vostro e fatene un' arte perché tutta la vita che ci sta è proprio in quel gesto lì che si perde in un attimo davanti allo specchio nel silenzio di una mattina qualunque ma che resta con voi.