15/08/2020
Un altro viaggio si è concluso ed uno nuovo sta per iniziare
C'è chi viaggia solo con la mente e chi invece ha la possibilità di visitare luoghi.
C'è chi viaggia ascoltando gli altri e chi invece raccontando di se.
C'è chi tiene le storie chiuse dentro perché raccontandole si perde un pò di magia.
C'è chi non racconta perché attorno ha solo gente che non sa ascoltare.
C'è chi ha iniziato il viaggio in compagnia e si ritrova da solo, chi per strada ha perso qualcuno e chi invece quel qualcuno lo ha incontrato (un pò come le cose lasciate dai viandanti lungo il cammini di Santiago).
Da un viaggio si torna sempre cambiati e non è la meta che fa la differenza ma il cammino e come uno sceglie di farlo.
Ho fatto viaggi in compagnia per poi capire che in realtà ero da sola, ma li ho fatti comunque. Ci ho creduto e sono andata avanti.
Ho fatto viaggi con la paura addosso ma andavano comunque fatti e li ho affrontati con quelle che erano le mie possibilità (forse goffamente) ma li ho superati.
Ho fatto viaggi con niente in tasca e senza che nessuno lo vedesse.
Ho fatto viaggi con il cuore in gola e le lacrime agli occhi.
Ho fatto viaggi senza che nessuno notasse la mia assenza.
Ho fatto viaggi con persone che poi ho salutato lungo il cammino.
Credo che da un viaggio si torni sempre un pò più "grandi" e molto cambiati, te ne accorgi quando la gente smette di riconoscerti.
Un viaggio è anche consapevolezza e spesso cammini curvo per tutta una vita ed un giorno ti ritrovi con la schiena dritta e con i piedi ben piantati a terra e ti accorgi che qualcosa deve essere successo per averti fatto gettare quelle pesanti pietre che ti tenevano piegato su te stesso.
Un viaggio ti cambia sempre e a volte capita di rendersi conto di non avere un posto dove tornare ed allora c'è chi non torna, ma c'è anche chi torna e trova che quel posto gli stia stretto, che sia troppo piccolo per quello che lui durante il viaggio è diventato.
Ci sono frasi di canzoni che sono come viaggi
Ci sono persone incapaci di viaggiare
Ci sono volte in cui ti senti così stanco che vorresti solo che il viaggio finisse e volte in cui continui a camminare perché se ti fermi inizi a pensare e il pensare fa ricordare e ci sono troppi ricordi che fanno male (e non voglio sentire ancora male).
Ci sono viaggi che non inizieranno mai
E poi..
Ci sono viaggi che portano in se gli infiniti multiversi con tutte le loro infinite possibilità e sapere che da qualche parte c'è una me che ha avuto una possibilità in più è davvero consolante.