Revolutionary Eyewear

Revolutionary Eyewear Revolutionary Eyewear - Occhiali Rivoluzionari
italy
eyewear sales agency

Revolutionary Eyewear nasce da un’idea di Michele Saladino che, grazie alla sua pluriennale esperienza nel campo, da oltre 15 anni lavora e collabora con le migliori vetrine italiane del canale ottico e della moda, generando continuamente novità esclusive e di tendenza. Revolutionary Eyewear propone una selezione estremamente accurata delle collezioni più interessanti del mercato dell'occhialeria

di design e di ricerca di tutto il mondo. Gli occhiali rivoluzionari offerti dalle aziende rappresentate sono unici ma sono tutti occhiali con una loro specifica progettualità, modi di concepire un oggetto dal design e dai materiali particolarmente innovativi: raccontano storie di ricerca, di materiali di altissima qualità, di un utilizzo sapiente e unico dei colori, macchinari, tecnologie sofisticate e di preziosissimo lavoro a mano di esperti artigiani. Revolutionary Eyewear racconta il settore dell’occhialeria che non smette mai di mettersi in gioco e di inseguire un sogno portando stili di vita, carattere e personalità in collezioni esclusive. Scegli all’interno della nostra selezione le collezioni che possano raccontare la storia, la personalità e l’unicità dei tuoi clienti.

L’evento  da  è stato qualcosa di speciale ✨Montature iconiche, dettagli unici e tanta bellezza tutta da scoprire, il tu...
20/05/2026

L’evento da è stato qualcosa di speciale ✨

Montature iconiche, dettagli unici e tanta bellezza tutta da scoprire, il tutto accompagnato da ottima compagnia.

Argentino? Maradona! A Napoli più che un luogo comune è una scienza esatta, una chiave che apre tutte le porte.Ebbene sì...
15/05/2026

Argentino? Maradona! A Napoli più che un luogo comune è una scienza esatta, una chiave che apre tutte le porte.

Ebbene sì, mi chiamo Federico Poleri, vengo da Buenos Aires e faccio parte dell'office team di Revolutionary Eyewear.

Sono arrivato a Napoli nel 2004 a 19 anni.
In realtà è stato un ritorno. Mio nonno materno emigrò in Argentina dal quartiere napoletano di Bagnoli, dove sono nati e cresciuti Michele e altri della nostra banda.

Quando si dice il destino.
I Poleri hanno invece un'origine incerta. Forse vengono dalla città istriana di Pola.

La storia della mia famiglia fotografa il mosaico che compone l'Argentina, dove la maggioranza della popolazione è di origine italiana e il rapporto con l'Italia una special relationship.

O una relación especial, se preferite.

Ma quando mio padre ci disse di fare i bagagli, perché voleva aprire un'attività in Italia, non ne fui felice.

Ero legato alla mia città, agli amici, ai progetti che immaginavo dopo la fine delle superiori.

Poi, però, ho iniziato a vedere in quel cambiamento una possibilità.

L’impatto con Napoli è stato alti e bassi, ma mi sono sentito subito accolto. E poi avevo Maradona, il mio asso nella manica.

Ho iniziato Sociologia, poi ho cambiato percorso e mi sono laureato in Scienze statistiche alla Federico II.

È stato un cammino tortuoso, ma io sono uno di quelli che quando non si sente soddisfatto alza le vele e naviga.

Dopo la laurea ho lavorato in un’azienda farmaceutica e poi in una casa discografica, computer e numeri, dati, analisi dei flussi.

Infine, sono arrivato qui nel settore dell’occhialeria di design.

Seguo clienti, fornitori, processi, prodotto. È un lavoro che mi gratifica.

Da ragazzo amavo la musica e lo sport. Ho studiato chitarra classica, ho giocato a rugby al San Isidro Club e anche a hockey su prato.

Passioni, pezzi importanti della mia vita, come la sociologia e la politica, ma non ho mai pensato di farne un mestiere.

La matematica mi ha regalato le certezze dei numeri primi.

E forse il mio percorso è stato proprio questo: accettare i cambiamenti, attraversarli, e ogni volta provare a trasformarli in una nuova possibilità.

Port Tanger è un frammento di viaggio trasformato in design.Il suo immaginario nasce a Tangeri, tra Mediterraneo, memori...
14/05/2026

Port Tanger è un frammento di viaggio trasformato in design.

Il suo immaginario nasce a Tangeri, tra Mediterraneo, memoria e contaminazioni culturali. Una città aperta, libera, attraversata da colori, volti e ricordi.

A fondarlo nel 2020 sono Daniël Sumarna e Bilal Fellah, due sensibilità che intrecciano moda, immagine e racconto in un progetto eyewear dal carattere profondamente personale.

Le sue montature non cercano l’effetto immediato. Hanno un’eleganza irregolare, umana, senza genere, pensata per accompagnare il volto, non per trasformarlo.

Una piccola dichiarazione di identità, da indossare ogni giorno.

Ed è questo il tipo di ricerca che Revolutionary Eyewear ama portare: non semplici collezioni, ma mondi da scoprire.

Alcuni eventi si raccontano meglio attraverso le emozioni.Abbiamo seguito .vision fin dall’inizio e vederli arrivare fin...
07/05/2026

Alcuni eventi si raccontano meglio attraverso le emozioni.
Abbiamo seguito .vision fin dall’inizio e vederli arrivare fin qui è una soddisfazione enorme.
L’evento con Chrome Hearts è stato speciale e i sorrisi sui nostri volti raccontano tutto.
Siamo felici di aver condiviso questo momento con voi.

03/05/2026
Non tutti gli occhiali raccontano qualcosa.Questi sì.SATO nasce a Fukui, Giappone, la capitale mondiale dell’artigianato...
20/04/2026

Non tutti gli occhiali raccontano qualcosa.
Questi sì.
SATO nasce a Fukui, Giappone, la capitale mondiale dell’artigianato ottico. Ogni montatura è costruita a mano, in titanio oppure acetato giapponese, attraverso decine di passaggi che non si vedono ma si sentono quando le indossi.
Poche paia. Numerate. Poi basta.
Non è una scelta commerciale. È una dichiarazione di principio: il bello fatto bene ha i suoi tempi, i suoi limiti, la sua dignità. Perché certi brand non li trovi ovunque. E non dovrebbero esserlo.
Se vuoi scoprire SATO da vicino, sai dove trovarci. 👁️

luxuryeyewear titaniumframes exclusiveeyewear independentbrand

Sempre in cerca della bellezza.Anche dove il tempo si è fermato.Moray, epoca Inca.Beautyhunters forever.
08/04/2026

Sempre in cerca della bellezza.
Anche dove il tempo si è fermato.

Moray, epoca Inca.

Beautyhunters forever.

A una settimana dal rientro dall’Islanda, ci portiamo ancora addosso quel senso di spazio, silenzio e meraviglia che sol...
31/03/2026

A una settimana dal rientro dall’Islanda, ci portiamo ancora addosso quel senso di spazio, silenzio e meraviglia che solo certi viaggi sanno lasciare.

Questo viaggio è stato molto più di un premio: è stato un momento per fermarsi, respirare, ritrovarsi e condividere qualcosa che va oltre il lavoro.
Torniamo con gli occhi pieni di bellezza, la testa piena di idee e ancora più voglia di costruire insieme.

Mi chiamo Luca, sono del 1985 e lavoro in Revolutionary Eyewear. Ma da ragazzo avevo due sogni molto precisi.Diventare u...
26/03/2026

Mi chiamo Luca, sono del 1985 e lavoro in Revolutionary Eyewear. Ma da ragazzo avevo due sogni molto precisi.

Diventare un tennista. Il mio idolo era Pete Sampras.

E diventare un bassista.

Non il chitarrista sotto i riflettori, ma quello che sta un passo indietro e tiene il tempo. Quello che non si vede, ma se manca il pezzo si sgonfia.

Il basso l’ho suonato per quindici anni, mentre andavo a scuola e poi all’università.

Liceo scientifico, Economia alla Partenope, progetti Erasmus, partita IVA.

Nel 2013 Michele mi propone di entrare in un progetto nuovo. Accetto.

Da allora lavoro in Revolutionary Eyewear. E, in fondo, faccio ancora il bassista.

Da una parte ci sono gli ottici.
Dall’altra gli agenti, quelli che stanno davanti.

In mezzo ci sono io.

Telefonate, email, problemi da risolvere.
Un pacco che non arriva, una montatura difettosa, un riordino, un agente che ha bisogno di un ponte con l’azienda.

Cose che non si vedono. Ma che fanno funzionare tutto.

Gli agenti stanno davanti, come i chitarristi. È giusto così.
Io sto dietro.

Tengo il tempo, evito che il pezzo si sgonfi.

Non sono diventato il bassista che sognavo.
Però, in un certo senso, continuo a esserlo.

⚠️ ULTIMO CAPITOLO II STAGIONE⚠️“Moriresti per quattro occhiali?”No.Qui non si parla di montature. Si parla di orgoglio,...
25/02/2026

⚠️ ULTIMO CAPITOLO II STAGIONE⚠️
“Moriresti per quattro occhiali?”
No.
Qui non si parla di montature. Si parla di orgoglio, di codice, di gente che pensa che con i soldi può comprare tutto… e di chi invece decide di non abbassare la testa.
Michele. Il progetto. Il doppio gioco.
E adesso… la rivoluzione.

Secondo te è davvero fine… o è solo l’inizio?



Indirizzo

Viale Dei Pini 93
Naples
80131

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:00
Martedì 09:30 - 18:00
Mercoledì 09:30 - 18:00
Giovedì 09:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 18:00

Telefono

+3908119009931

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Revolutionary Eyewear pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Revolutionary Eyewear:

Condividi

Digitare