08/04/2026
Dracula a Napoli, il mito diventa un gioiello.
Massimo Argentiere design
Vlad III di Valacchia (detto Dracula) sia sepolto a Napoli, nel complesso di Santa Maria la Nova. Questa teoria si basa su studi avviati nel 2014 su un monumento funebre appartenente a Mattia Ferrillo, caratterizzato da simboli esoterici.
Il collegamento con Napoli deriverebbe dalla presenza della figlia di Vlad, Maria Balsa, alla corte aragonese e dall’alleanza tra diversi regni europei contro gli Ottomani. Una misteriosa iscrizione trovata nella ca****la Turbolo, inizialmente indecifrabile, è stata interpretata nel 2025 come un testo in greco antico che elogia Vlad e ne indica la sepoltura a Napoli nel 1480.
Da ciò nasce l’ipotesi che Vlad non sia morto in battaglia nel 1477, ma abbia inscenato la propria morte per rifugiarsi a Napoli. Oggi questa possibile tomba è diventata una curiosa attrazione culturale della città.
Di certo la tomba di Dracula, nel Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, è diventata uno dei luoghi più sorprendenti da visitare nella “città del sangue” – dove il sangue di molti santi si scioglie, a cominciare da quello di San Gennaro – ispirando libri, fumetti, social network e, adesso, anche una linea di gioielli di un apprezzato artista come Massimo Argentiere.