08/04/2022
"Sovente, alle due di notte, rientrando nel mio alloggio, a Bologna, attraverso questi portici, l'anima esaltata da quei begli occhi che avevo appena visto, passando davanti a quei palazzi in cui, con le sue grandi ombre, la luna disegnava masse, mi succedeva di fermarmi, oppresso dalla felicità, per dirmi: Com'è bello! "
(Stendhal, "Viaggio in Italia", 1826)
Effetto portico...
Con gli occhi un po' socchiusi, immersa nella calma del meriggio, ringrazio la lungimirante invenzione di questi luoghi medievali, votati al commercio e alle botteghe artigiane, ora patrimoni di bellezza e refrigerio...
Portici materiali e tele dipinte, tutto si sovrappone, e trova un nuovo significato : dalle prospettive illusorie di Tintoretto, maestro veneto del Cinquecento, che utilizza questo "espediente" per rivelare ermeticamente la grazia di Dio, fino a Berengo Gardin, che in una iconica "serie" di foto lagunari ritrae una coppia di amanti sotto uno dei portici che fiancheggia piazza San Marco...
Poesia, colori che sfumano, rifugio, protezione e tensione all'infinito... Impossibile non amare questi luoghi così evocativi!