07/01/2014
Quante volte vi hanno detto: "Io le camicie le faccio su misura, risparmio pure!". Ecco, non è possibile. Non è vero.
Partiamo dall'inizio, cercando di sbrogliare da subito le questioni relative alla terminologia.In Italia, per semplificazione, tendiamo ad usare il termine "su misura" in senso lato, comprendendo tutte i servizi di customizzazione, e mi sembra giusto, dal momento che il linguaggio corrente è proprio a questo che deve ambire, alla semplificazione. D'altra parte però, è giusto almeno sapere qual è la varietà d'interventi che attingono a quest’ unico nome, perché sono profondamente diversi. Giusto per intenderci, vi è mai capitato di notare una differenza abissale tra la vostra nuova camicia "su misura" e quella del vostro amico, anch'essa su misura, senza riuscire a capire per quale motivo la sua gli stesse decisamente meglio e fosse molto più bella? Questo accade perché, contrariamente a quanto si possa credere, le variabili che concorrono a formare una camicia sono molte, moltissime, virtualmente infinite, quanti sono i punti allineati su di una linea retta, e il tutto è reso ancora più complesso dal momento che queste variabili non sono gestite solo da voi, ma anche dall'artigiano che le confeziona, il quale oltre alla "testa" mette anche le "mani".