10/03/2025
Le Cose Assurde nella
Bottega di Aladino..
Cane VS Marito
La bottega di Paolo non è solo un luogo dove la gente viene a fare riparazioni o ad acquistare accessori. È anche un piccolo mondo, un microcosmo dove accadono situazioni bizzarre, e a volte surreali, che vanno ben oltre le più fantasiose previsioni.
Un giorno, per esempio, entrò una donna elegante, tutta griffata, con gioielli che brillavano più del sole e con in braccio un barboncino che sembrava essere più prezioso della stessa padrona.
La donna, perfetta in ogni dettaglio, la donna era venuta per una riparazione che avrebbe richiesto solo qualche minuto.
Con la grazia che solo le signore della sua categoria possono vantare, mi chiese se potesse aspettare qualche momento, mentre io le sistemavo ciò che lei mi aveva chiesto.
Nel frattempo, posò il suo cagnolino per terra e si mise a raccontare, con un’ironia amara e un tono di voce piuttosto alto, della sua vita sentimentale. Il suo ex marito, a quanto pare, l’aveva lasciata per una donna più giovane, e lei non riusciva a darsi pace. Anzi, non faceva altro che definire il suo ex “un maledetto porco”. E mentre si sfogava, il barboncino, evidentemente stressato dalla conversazione e dall’ambiente, decise di fare una piccola “pipi” vicino a delle borse che avevo appena messo su una scaffalatura bassa .
“Guarda che il cane ha fatto p**ì,” le dico, cercando di farle notare la situazione,
Ma lei, senza nemmeno voltarsi, continuò a coccolare il cane come se nulla fosse, riempiendolo di baci e carezze. “Che è successo, amore?” gli disse. “Hai preso paura? Ci sono dei dolori cattivi qui dentro? Ti dà fastidio questo rumore strano?” e continuava a riempirlo di affettuosissimi baci, ignorando completamente la p**ì che aveva appena fatto. Il cane, nel frattempo, sembrava essere molto più tranquillo, ma la mia sorpresa cresceva di minuto in minuto.
Intanto, io, con il cuore che cominciava a ba***re più forte, pulivo con stracci e candeggina ciò che il cagnolino aveva “ combino”
Quando finii di sistemare, guardai la donna e, con una punta di ironia che non potevo proprio trattenere, le dissi: “Guardi, signora, la prossima volta che le capita di avere un uomo lo tratti come un cane!”.
Lei mi guardò con uno sguardo confuso e leggermente infastidito, non capendo immediatamente dove volessi arrivare. “Perché? Che c’entra?” mi chiese, visibilmente sorpresa.
E io, con un sorriso sornione, risposi: “Beh, il suo cane ha fatto p**ì nel mio negozio e lei non si è preoccupata né di pulire né di chiedere scusa. L’ha solo coccolato e riempito di baci. Scommetto che invece suo marito, se anche solo provasse a fare una goccia di p**ì fuori dalla tavoletta del cesso, lei si arrabbierebbe, lo insulterebbe e si farebbe ve**re un nervoso incredibile. Ecco, la morale è che se tratta suo marito come ha trattato il cane, vedrà che non lascerà mai più!”
La signora, completamente spiazzata e con un’espressione che oscillava tra il divertito e l’indignato, non riuscì a rispondere. Si limitò a raccogliere il suo cane, pagare il lavoro e darmi un’occhiata imbarazzata e, senza aggiungere altro, se ne andò velocemente.
Io, però, non potei fare a meno di sorridere. In quella strana situazione, avevo trovato un piccolo spiraglio di verità, e come sempre, con un pizzico di ironia, riuscivo a far riflettere qualcuno sulla stranezze della vita. La bottega di Aladino, infatti, non è solo un negozio, è un posto dove accadono le cose più incredibili, e dove le parole giuste, messe al momento giusto, possono fare miracoli… o almeno regalare un sorriso. 😀 Dario Cassini