11/06/2026
Ogni volta che realizzo un fiocco nascita o un doudou mi accorgo di fare la stessa cosa: aspetto.
Aspetto di sapere che quel bambino è nato.
Che sta bene.
Che è finalmente tra le braccia dei suoi genitori.
Forse perché, crescendo, ho imparato che tra l'annuncio di una gravidanza e una nascita non c'è solo la parte che si vede sui social. Non ci sono solo le camerette preparate con cura, i body minuscoli, i doudou e i fiocchi appesi alle porte.
C'è anche l'incertezza.
Quella che accompagna ogni attesa importante. Quella che ci ricorda che la vita è meravigliosa, ma non è mai scontata.
E così, mentre intreccio fili e colori pensando a un bambino che deve ancora arrivare, mi ritrovo sempre a sperare silenziosamente che tutto vada bene.
Forse è un pensiero un po' ingenuo per chi fa semplicemente maglia come hobby.
Oppure è il modo che ho trovato per ricordarmi che dietro ogni creazione non c'è solo una nascita da festeggiare, ma una storia che sta ancora scrivendo il suo finale.