17/04/2020
🗣LA NETWORK DISTRIBUTION SCENDE IN CAMPO, CONTRO IL COVID19 !
Network Cares è il nuovo progetto che sta portando avanti l’azienda pugliese Network Distribution che ha deciso di mettere a disposizione la filiera di produzione e di conoscenze per avviare la distribuzione di dispositivi di protezione individuale certificati.
L’azienda, tra l’altro riferimento al sud Italia del marchio Kappa e da pochi giorni anche in accordo con lo storico marchio francese le coq sportif, è specializzata nella ricerca e nella distribuzione di prodotti sportivi per società e team ma lavora nel mercato nazionale e internazionale anche con un suo brand, Tap-in, che cura il merchandising di eventi come la Bobo Summer Cup, realizza una linea di palloni ed è sponsor tecnico della Nazionale giornalisti Rai.
Come è noto le misure di contrasto alla diffusione del Covid-19 hanno interessato anche il mondo dello , con una sospensione di campionati e allenamenti e con degli effetti nel mercato degli articoli sportivi.
«Anche la nostra azienda si era fermata, così abbiamo pensato di utilizzare il nostro background di conoscenze per metter su una linea di dispositivi di protezione individuale come chirurgiche e mascherine – spiega il CEO della Network Distribution Nicolò Trisciuzzi – Tutti i nostri prodotti sono certificati e riusciamo a garantire la qualità del servizio grazie alle nostre fabbriche che sono dislocate in Cina e in Bangladesh. Ovviamente abbiamo considerato anche la possibilità di avviarne la produzione direttamente in Italia, ma dovendo reperire dall’estero le materie prime abbiamo deciso di importare il prodotto finito per garantire l’approvvigionamento settimanale ai nostri clienti. In questa guerra contro il le aziende del settore sportivo non possono restare a guardare: noi abbiamo deciso di convertire le nostre produzioni per poter rifornire imprese, ospedali, protezione civile e chiunque ne avesse bisogno di dispositivi di protezione individuale a prezzi di mercato. Bisogna darsi da fare per superare questa pandemia e siamo al lavoro per uscire nelle prossime settimane anche con un prodotto in tessuto lavabile certificato. Perché – continua Trisciuzzi – quando si dovrà ripartire anche il mercato sportivo nei prossimi mesi avrà bisogno di questi strumenti di difesa».