L'Associazione Culturale "Percorsi di Luce : Il Cammino Lucano" lavora alla realizzazione, eco - sostenibile, di un itinerario tra spiritualità e natura in Basilicata. Il nostro lavoro è stato proiettato, prima, verso la creazione di un percorso culturale in grado di fornire un’esperienza turistica collegata ai tratti intimi e profondi della Lucania, e ora, verso la realizzazione di un vero e prop
rio viaggio fisico tra i ricordi di un mondo che non c’è più, immerso nella bellezza della natura del creato lucano, alla riscoperta delle rappresentazioni mariane intitolate a Santa Maria di Costantinopoli. Il tentativo di creare un percorso spirituale e culturale che vuole diventare fisico presuppone la profonda conoscenza della natura del territorio, dei luoghi sacri e dei punti di interesse cultuali. Solo il raccordo tra natura, spiritualità, storia, geografia e astronomia possono sviluppare un Cammino in grado di differenziarsi dai molti itinerari già presenti sul territorio, che va oltre il semplice raggiungimento di una meta. Vogliamo proporre un'esperienza personale di liberazione, un cammino espansivo della coscienza. Secondo un affascinante ricerca, siamo arrivati a valutare la teoria secondo la quale le aree spirituali principali del percorso coincidono con i vertici di una costellazione. Nei limiti delle ricerche prodotte e delle risorse economiche di cui disponiamo, vogliamo aprire un nuovo filone di indagine fornendo nuovi elementi e proponendo un itinerario espansivo della coscienza. Oltre l'immenso patrimonio insito nella potenza del creato della natura lucana, l'itinerario è ricco di spunti culturali in quanto è strutturato sui territori dell'antica Via Appia e su di un piccolo tratto della Via Herculea, senza tralasciare le tappe che fungono da raccordo tra i due segmenti. Dunque, prima di proseguire con la verifica pratica delle strade provinciali e dei sentieri, stiamo cercando sul territorio fonti in grado di identificare con precisione, i tratti ancora percorribili di queste antiche vie della Basilicata, per utilizzarle nel nostro Cammino. Attraverso le numerose ricerche, si è inoltre avvalorata la tesi secondo la quale i vertici spirituali del percorso hanno dei chiari riferimenti astronomici. Questa tesi avvicina idealmente il progetto "Percorsi di Luce", al cammino di Santiago de Compostela riproducente una costellazione. Così come fatto dai monaci benedettini nell'Europa settentrionale lungo il cammino - preghiera espiatorio al santuario di san Jacopo de Compostela (campus stellae), chiamato jaquot della Via Lattea, in Italia meridionale il monachesimo basiliano e benedettino, tracciarono un percorso riproducente la costellazione delle Sette Sorelle che lega sette chiese tra loro. Altro motivo di similitudine è la presenza di numerose rappresentazioni mariane dall'incarnato scuro. Durante la dominazione spagnola del Seicento la Madonna Nera di Viggiano fu rinnovata e arricchita, secondo la moda del tempo. Tuttavia essi operarono su qualcosa di preesistente alla loro venuta ed è su questo che occorre interrogarsi. Considerando i punti di maggiore interesse storico-culturale del percorso, viene proposta una prima ipotesi del percorso da seguire, perché sovrana sarà la scelta che ognuno farà a seconda delle condizioni climatiche, fisiche e mentali del momento. Con questa premessa, si mettono a disposizione i primi punti che serviranno alla programmazione del Cammino, così da dare al viaggio il ritmo che meglio preferite.