27/11/2025
FORMAZIONE PER GLI SPAZI CONFINATI.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni massimizza la sicurezza.
Gi spazi confinati sono luoghi in cui la precisione è necessaria e la distanza tra routine e emergenza si misura in secondi; qui la preparazione non è un plus, è la linea di sicurezza che garantisce protezione.
Il 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗔𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼-𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 del 17 aprile 2025 interviene anche su questo fronte: più pratica in aula e in campo, più verifiche reali dell’apprendimento, più requisiti per chi forma, per trasformare la conoscenza in comportamento sicuro.
Cosa cambia, in sintesi:
- Percorsi obbligatori dedicati per lavoratori, datori di lavoro e autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o spazi confinati, in coerenza con il 𝗗𝗣𝗥 𝟭𝟳𝟳/𝟮𝟬𝟭𝟭.
- Verifica dell’efficacia formativa: prove finali per accertare competenze operative, non solo teoria.
- Requisiti più stringenti per enti, sedi e docenti, a tutela della qualità e dell’aderenza alle procedure di emergenza.
La nuova norma, in vigore dal 24 maggio 2025, è in periodo transitorio fino al 24 maggio 2026, e gli obblighi formativi dovranno essere completati entro il 23 maggio 2026.
Il mancato adeguamento comporta possibili contestazioni dagli Organi di Vigilanza e rischi sanzionatori, oltre alla perdita di abilitazioni per formazione non conforme.
Operare in spazi confinati richiede addestramento che alleni il corpo e la mente: simulazioni, procedure, soccorso, gestione dell’atmosfera respirabile; ogni dettaglio conta quanto conta ogni secondo.
Consulta per ulteriori dettagli il website Lanzi Group e la Gazzetta Ufficiale.