17/06/2022
Grazie alla richiesta di una mamma, ma sopratutto ai dubbi amletici di alcune amiche, oggi, insieme a Osteopata D.O. Luana Romiti , abbiamo deciso di parlarvi del passaggio alle varie tipologie di letti per neonati e bambini, nei primi anni di vita👇🏼🛏
1️⃣ Il passaggio dalla next-to-me al lettino con le sponde di solito avviene quando il bambino inizia ad essere grande, non stare più nella next-to-me o magari quando non c’è più necessità di allattarlo di notte e si vuole ritrovare un po’ di privacy per i genitori.
2️⃣ Il passaggio al lettino montessoriano, invece, che non significa passaggio a un letto super costoso, ma anche solo ad un letto basso creato artigianalmente, sarebbe perfetto se fatto attorno all’anno- anno e mezzo per garantirgli autonomia ma allo stesso tempo non creare dei rischi.
Infatti, a quella età non hanno sviluppato il senso della posizione e non hanno la percezione dello spazio e rischiano di cadere, pertanto è necessario che il letto sia quasi ad altezza pavimento.
🙅🏼♀️ Viceversa, se non si fa il passaggio, il rischio è che il piccolo tenti di scalare le sponde, creando un rischio concreto di trauma cranico.
✔️Inoltre, il fatto che il letto sia alla sua portata, stimola il movimento e l’autonomia, che attraverso il “gioco” dell’imitare gli adulti, gli permetterà di diventare grande ogni giorno di più, acquisendo importanti strumenti per la vita quotidiana e sviluppando aree del cervello che non vengono stimolate ugualmente se questo passaggio avviene quando tali abilità motorie sono state già acquisite.
✔️Non da ultimo, quando viene tolto il pannolino, hanno la possibilità di andare in bagno da soli, rendendo il momento dei bisogni il più naturale e simile a quello degli adulti, possibile.
⏱Ovviamente ogni situazione è a sé, e il momento preciso dipende anche dalle realtà che si vivono in famiglia. Ad esempio, se c’è un grosso passaggio da fare, come lo spostarsi dalla camera dei genitori a quella del bambino, è necessario prendersi più tempo.
🥰 Le tecniche sono sempre quelle di far conoscere la “novità” al bambino, piano piano, facendolo sentire al sicuro, facendogli comprendere tutti i vantaggi della nuova collocazione e cominciando progressivamente, partendo dai sonnellini pomeridiani ed essendogli vicino in questo passaggio.
3️⃣ Infine, non c’è un momento ideale per mettere il bambino nel classico letto da adulti, sia esso matrimoniale o singolo, ma di solito avviene quando si decide di cambiare la cameretta, magari in concomitanza con la necessità di avere una scrivania oppure quando il bimbo fisicamente non ci sta più.
Avete altri dubbi sul tema? Come sempre vi aspettiamo in dm o nei commenti 👇🏼