25/11/2020
Conosco una ragazza. Una ragazza bellissima.
Si é innamorata di quello sbagliato, che non é solo sbagliato perché non la ama, ma é sbagliato perché non si accontenta di non amarla ed allora gioca a distruggerla.
Ho perso il conto degli anni che passano e in cui lui la prende e la manda via a seconda di quello di cui ha voglia sul momento. Ho perso il conto delle volte in cui le ha detto che non vale niente, che é br**ta ed inutile.
Che non ha cultura, non ha talento, che é ingrassata, che é invecchiata, che é niente e pure meno.
Lei, oggi si guarda allo specchio e si vede così. Br**ta, inutile, vecchia, grassa e stupida.
Ed ogni mattina si alza convinta che quelle briciole che il maledetto le regala a giorni alterni, assomiglino anche solo vagamente all'amore.
C'è la violenza che si legge nei lividi e negli occhi gonfi.
E c'è la violenza che passa solo per il cuore ma vi lascia segni indelebili.
Ma l'amore non conosce nessuna delle forme. Non alza le mani e non ti fa perdere l'autostima. Ad ogni segno di disagio, indossiamo il tacco più bello e voltiamo le spalle.
Oggi, 25 novembre, ricordiamolo ancora di più.
Che nessun uomo merita di essere amato più di quanto siamo in grado di amare noi stesse.
Si dice che le donne non si devono toccare neppure con un fiore.
Io dico che un modo per sfiorarci invece é concesso: fateci una carezza.
#1522