25/06/2026
Una nota personale dalla founder, Sara Loppo🌿
A dicembre 2025 ho chiuso la mia prima azienda, Mastra Sa'. Da lei è nato YCMC, che è diventato autonomo, indipendente e oggi cammina con le sue gambe. Ci ho messo sei mesi a trovare le parole per salutarla.
Mastra Sa' era una startup innovativa a vocazione sociale, le famose SIAVS che non conosce quasi nessuno, ma che ci ho tenuto tantissimo a qualificare come tale. Ha richiesto tutto: investimenti, energie, notti insonni. Ha cambiato più volte modello di business, ha prodotto e testato tanti MVP, tra una serie interminabile di scommesse, errori e belle soddisfazioni.
Come ogni founder potrei scrivere un libro sui sei anni di Mastra Sa': tanto è difficile staccarsi da una realtà che si è amata così profondamente. Eppure, pensandoci, c'è una cosa sola che mi mancherà più di ogni altra e che non sarà ripetibile, né in YCMC né in eventuali aziende future: il suo nome.
Mastra è la femminilizzazione di "mastro", la parola delle vecchie maestranze artigiane italiane, quella che indicava la padronanza di un mestiere. Sa', con l'apostrofo, mi raccomando, è il mio nome troncato.
Ho scelto Mastra in onore di mia madre e di mio padre, mastri artigiani ebanisti, artefici di lavori meravigliosi. Mastra Sa' parla di loro, e degli imprenditori in generale: del dare forma concreta a un sogno, che sia un mobile intagliato o una piattaforma digitale; della fatica delle notti, dei sabati e delle domeniche; della lontananza dai figli per non mancare una scadenza, prima ne ho sofferto da figlia, oggi ne soffro da madre; della gioia di dare lavoro e di lavorare con persone che ti arricchiscono; della paura di non farcela e del farcela.
Il nome della mia prima azienda non poteva non raccontare il mio retaggio familiare. Perché a essere imprenditrice ho imparato da piccola, soprattutto guardando mia madre Rosalba, che lo era già negli anni '60. E perché, se non avessi saputo che realizzare un sogno imprenditoriale è possibile, non sarei mai riuscita a lasciare le Nazioni Unite per ascoltare il mio cuore.
Quindi, carissima Mastra Sa', grazie di avermi accompagnata nel passaggio da funzionaria umanitaria a imprenditrice. Grazie di aver sopportato i miei errori e le mie fragilità. E soprattutto grazie di aver resistito fino alla nascita di YCMC. Ti devo tutto. 🌿
Nelle foto: i miei genitori e il loro atelier di ebanisteria. I mastri da cui tutto è cominciato.