09/03/2023
❤️ (Francis Buchanan) - I P 70 (o P70) sono stati un gruppo sperimentatore prog rock italiano attivo tra il 2004 e il 2010 e che comprende il compositore, tastierista e cantante Wright Grimani (fondatore), il chitarrista Francesco Carrieri (co-fondatore) e la cantante e corista Morena Cirillo.
Questi musicisti, decidendo di collaborare tra loro alla stesura dei vari brani esclusivamente mediante comunicazioni telefoniche, e non conoscendosi tra loro, hanno portato avanti e sviluppato il vero e proprio concetto di musica a distanza stabilendo di fatto un avanguardia artistica sviluppatosi in maniera costante negli anni a ve**re.
E' stata di fatto la prima band virtuale dell'era Internet a pubblicare brani in questa modalità così come certificato in un articolo pubblicato sul quotidiano italiano Repubblica ad inizio millennio.
Largamente ispirati dalle atmosfere della musica dei Pink Floyd (come apertamente sostenuto dai suoi fondatori) hanno prodotto complessivamente 30 brani pubblicandoli e rendendoli disponibili al download gratuito esclusivamente su Pagine70, un sito internet in lingua italiana molto noto nella prima parte degli anni 2000 che approfondiva tematiche socio-culturali degli anni settanta.
Il nome P70 prende origine dalla lettera iniziale dei Pink Floyd, e dall'interesse che Grimani ha sempre riposto per gli anni 70.
L'idea iniziale e sperimentale era quella di costituire un gruppo di musicisti, in qualche modo casuali, che potessero suonare a distanza annullando barriere fisiche, e che potessero rappresentare l'intera pen*sola italiana.
Dopo alcuni giorni di ricerca la scelta ricadde sul tarantino Francesco Carrieri (chitarrista e fondatore degli Ohm, affermata cover band italiana dei Pink Floyd) e sulla cantante e corista milanese Morena Cirillo, quest'ultima scelta via internet in modo del tutto casuale. Contattati telefonicamente fu illustrato loro il progetto: una band virtuale composta da musicisti che non si conoscono, e che mai si sarebbero dovuti conoscere. Suonare a distanza utilizzando soltanto il telefono come strumento di comunicazione.
Grimani: "Per la realizzazione dei brani è stata centrale e fondamentale la collaborazione dei musicisti che ho messo insieme senza conoscerli personalmente e senza che si conoscessero tra loro. Li ho contattati telefonicamente. Ognuno di loro ha saputo fin dall'inizio che il progetto prevedeva la realizzazione di brani, ma "suonati a distanza", senza cioè essere presenti fisicamente. Hanno ricevuto istruzioni esclusivamente vocali, nessuna partizione scritta: gli ho mandato solo accordi e un'idea spartana del brano.
A nessuno di loro è mai stato comunicato il tema dei brani che di volta in volta venivano proposti, ne' la durata. Mandavo pezzi di accordi, spesso improvvisavano, suonavano alla cieca. Ma ciascuno ha eseguito con professionalità ed entusiasmo, da casa propria, ciò che gli è stato chiesto. Hanno inviato poi, mediante posta elettronica il frutto del proprio lavoro pronto per essere elaborato ed assemblato nel mio studio casalingo.
All'epoca si leggeva: "Nel produrre musica, P 7O intende proseguire un percorso alternativo, nonostante la sperimentazione vera e propria possa sembrare datata e quasi anacronistica. Supportati da moderne tecnologie, tentiamo strade nuove ma al tempo stesso cerchiamo di recuperare alcuni valori artistici tipici di qualche decennio fa.
Ad Aprile. ❤️
Vintage Style anni 70 e dintorni