09/12/2019
Il weekend è finito.
È stato intenso, lungo e impegnativo. Mi chiedo sempre se, chi non fa questo, è in grado di comprendere tutto il lavoro che c'è.
Tutta la preparazione pre evento, che già quella è un super lavoro...ma poi c'è l'evento vero e proprio.
Il caricare la macchina, l'allestimento, i due giorni all'aperto che se ti va bene, ti regalano dolori alla cervicale e raffreddore.
Due giorni di "ciao/buongiorno"
Due giorni di "se vuoi puoi provarlo"
Due giorni di "ho fame/devo fare p**ì "
Due giorni di "fa freddo, è proprio umido!"
Due giorni di "grazie!"
Due giorni di vin brulè e sfogliate, e panini, e falafel, e i caffè.
E le amiche che il giorno del "maritozzo day" ti portano, appunto, il maritozzo.
Le amiche che ti portano ad assaggiare la malvasia siciliana.
Le amiche che arrivano con l'ennesimo caffè
Alessandro che arriva con Teo ♡
E poi sorridi, anche se per un momento non ti va. E poi bevi, anche se non ti va, ma fa freddo e se bevi ti raccontano che ti riscaldi.
E poi smonta tutto. Gioca a tetris per far entrare tutto in macchina. Solleva cose.
E poi torna alla vita normale.
Amo i mercatini. Li ho sempre amati!
Se non fossero così impegnativi, li farei sempre!
Grazie a tutti quelli che sono passati, che hanno chiesto, comprato o solo salutato.
Grazie a chi c'è sempre e mi sostiene in ogni modo possibile.
Grazie a chi condivide con me queste esperienze.
Grazie a chi mi spinge sempre a continuare.
Grazie.
Ora però vorrei solo dormire 1500 ore 😅😅😅